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Carlos Sessano

Carlos Sessano è nato a Buenos Aires nel 1935. Svolge i suoi studi artistici nell’Accademia di Belle Arti di Buenos Aires.
Nel 1954 fa la sua prima esposizione individuale nella città di Buenos Aires.
Viaggia a Chile come inizio di un percorso di conoscenza sull’arte latinoamericano e dove realizza il suo primo lavoro come “moralista”, attività che sviluppa durante tutta la sua carriera artistica.
Membro fondatore del Movimento “Espartaco” nel 1959, proponendo e partecipando di tutta le sue attività, fino alla conclusione del gruppo nel 1968.
In 1960 intraprende un vero viaggio nei diversi paesi di sud america, Bolivia, Perù, Ecuador, Colombia, Cuba e Messico.
Collabora con il pittore Oswaldo Guayasamin nella realizzazione dei “murales” del Palazzo di Governo di Quito. Partecipa nel primo Congresso Nazionale de scrittori e artisti cubani di La Habana nel 1961.
Nel 1962 ottiene un premio nel 51° Salone nazionale di Arti plastiche di Buenos Aires. Nel 1965 viaggia in Europa dove rimane per due anni. Nel 1968 fa parte della commissione direttiva della Società Argentina di artisti plastici, attraverso dei quali si tratta di far fronte alle problematiche sociali del paese impegnandosi in lavori e attività collettive solidarie con i movimenti popolari.
Nel 1969 interrompe la sua attività di artista plastico e se trasferisce in Spagna, dedicandosi durante alcuni anni a progettare e disegnare per la industria della ceramica.
Ha realizzato vari “murales” con diverse tecniche, nei sindacati e palazzi particolari. Ha fatto delle esposizioni in Argentina, Libano, Canadà, Colombia, Equador, Stati Uniti, Spagna e Italia.
Le sue opere sono in diversi musei del mondo come il “Museo de Arte Moderno de Buenos Aires”, “Casa de las Americas de la Habana”, “Museo de Arte de Tres Arroyos”, “Fondo Nacional de las Artes de Buenos Aires, Museo de Arte Contemporaneo di Managua (Nicaragua), Fundacion Guayasamin (Quito), Casa de las Americas (Alicante), oltre a collezioni private europee e americane.
Nel 1974 riprende la sua attività dedicandosi anche ad altre occupazioni creative nell’area della cultura e dell’arte.
È collaboratore abituale del maestro Luis Bacalov nella realizzazione di testi e libretti per opera ed spettacoli tra cui “Estaba la Madre”, (2004), “Y Borges cuenta que…” (2008), “Mi Buenos Aires querido” (2009), “Gardel y el compadrito” (ancora non messa in scena).
Attualmente vive e lavora a Valencia, Spagna.