Tango da Pensare - Gli Artisti

Adrian Fioramonti

È un chitarrista argentino radicato in Italia da vent’anni. Ha compiuto studi nell'Escuela Nacional de Musica de Rosario (Argentina) e partecipato a numerosi corsi e seminari fra cui: "Berklee Summer School" a Buenos Aires, Chitarra jazz presso Siena Jazz con
Battista Lena, ecc.
Nel 1996 inizia la sua collaborazione con il “Quintetto Progetto Piazzolla”. Nel settembre del 2000 il gruppo si presenta alla V Cumbre Mundial del Tango che si svolge nella città di Rosario (Argentina). Nell'occasione, gli integranti del gruppo sono scelti per far parte dell'Orquesta Mundial de Tango, diretta dal Maestro Rodolfo Mederos. Nel 1999 crea un trio di tango insieme al bandoneonista Marcelo Nisinman e il contrabbassista Guglielmo Caioli. Collabora con la compagnia Tango Rubio, con il quintetto milanese Tango 6 (Caserta) e con l’attore Sebastiano Lo Monaco; con Tango 6 e la cantante Milva partecipa ad un concerto a Malaga (Spagna). Dal 2006 si presenta in duo con Marcelo Nisinman (Nisinman’s Affaire) con un repertorio che include musiche di Piazzolla, Saluzzi oltre a brani originali, il tutto trattato da una prospettiva che da ampio spazio all’improvvisazione.

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Anna Maria Castelli

Nata a Milano, di origini napoletane e vissuta per molto tempo in Svizzera, inizia a cantare giovanissima. Ricercatrice curiosa, alterna al suo interesse per il jazz, il tango, la canzone d’autore, il teatro, il teatro musicale del quale è considerata una delle maggiori interpreti europee. Nel jazz ha collaborato con Giorgio Gaslini, Gianni Coscia, Renato Sellani, Simone Guiducci, Kyle Gregory, Stefania Tallini, Salvatore Maiore. Interessata alle avanguardie musicali è stata la protagonista impegnata in un progetto di musica elettronica con alcuni ricercatori del Dipartimento di Musicologia dell’Università di Helsinki.Nel 2002 è la protagonista,
a Vilnius e Kaunas, della prima mondiale assoluta de "L’Opéra du Pauvre", opera inedita composta per sola voce cantante e recitante, orchestra sinfonica e coro dal grande poeta, compositore e chansonnier francese Léo Ferré, con la Lithuanian State Symphony Orchestra diretta dal M° Massimo Lambertini. Nel 2005 diventa la protagonista del progetto tuttora in distribuzione
“La meravigliosa avventura del tango” al fianco del Premio Oscar Luis Bacalov. Valente attrice oltre che cantante, nel luglio 2004 viene invitata come artista del genere Teatro Canzone alla prima edizione del Festival “Giorgio Gaber” alla Cittadella del Carnevale di Viareggio.

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Antonella Gentile

Architetto, da sempre ha coltivato la passione per la musica. Dopo gli studi di pianoforte si avvicina al canto lirico; contemporaneamente all'interno del Deep River Chorus svolge un'attività concertistica con un repertorio di gospel e spiritual, ma anche di musica polifonica. Dal 1992, all'interno dell'ensemble femminile vocale Uirapurù approfondisce un repertorio di tanghi e musica argentina. Nel frattempo prende parte a vari musical interpretando soprattutto brani di G. Gershwin e di A. L.
Webber. Dal 2000 entra a far parte del tango ensemble Noctuelles (dal 2004 Le Tango Lyrique) con il quale porta in concerto in numerose città italiane, collaborando con i più importanti centri di cultura del tango, un repertorio di tanghi classici, come quelli del repertorio di C. Gardel, E. Donato, J.C. Cobian, A. Piazzolla, in un'originale versione per voce, mescolando atmosfere cameristiche ad atmosfere caratteristiche del tango, esplorando tutte le potenzialità della voce, dalla recitazione alle qualità liriche dei soli. Dal 2010 svolge attività di cantante solista spaziando anche in repertori di musica francese e napoletana. Dal 2013 svolge attività concertistica con il chitarrista flamenco M° Luigi De Simone. Dal 2017 collabora con i Tanguedia Quartet (Antonio Greco al pianoforte, Davide Peluso al contrabbasso, Massimiliano Tommasoni alla fisarmonica e Fabrizio de Melis al violino). Insegna tecnica di canto individuale e nelle formazioni corali ed ha collaborato con la Compagnia Teatrale "Realtà O-Scena" occupandosi della direzione di canto nei musical "Peter Pan" (2016) e "La Bella e la Bestia (2017).

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Carlos Adrian Fioramonti

È nato a Santa Fe, Argentina, il 15 aprile di 1964. Dal 1983 al 1987 studia chitarra classica nella Escuela Nacional de Musica de Rosario, contemporaneamente frequenta corsi con noti musicisti dell’area Jazz e Folclorica tra cui Lucho Gonzalez (già chitarrista di Mercedes Sosa e Chabuca Granda) con chi approfondisce lo studio delle ritmiche latino-americane e dell’armonia Jazz e con Roy Elder l’armonia modale e polimodale. Nel 1987 partecipa ad un corso della Berklee Summer School a Buenos Aires sull’improvvisazione Jazz tenuto dal noto vibrafonista Gary Burton. Nel 1990 si trasferisce in Italia dove svolge attività didattica. Nel 2002 da vita, insieme al cantante Rubèn Peloni, un duo di tango tradizionale con un vasto repertorio che spazia da Gardel a Piazzolla. Nell’estate del 2010 partecipa alla presentazione della Operita Maria de Buenos Aires, arrangiata da Marcelo Nisinman in Svizzera. Ad aprile del 2011 inizia un duo con il bandoneonista Juanjo Mosalini, col quale incidono, a Parigi, un CD editato dalla Fremaux et Associes e uscito a giugno del 2012.

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Carlos Sessano

Carlos Sessano è nato a Buenos Aires nel 1935. Svolge i suoi studi artistici nell’Accademia di Belle Arti di Buenos Aires.
Nel 1954 fa la sua prima esposizione individuale nella città di Buenos Aires.
Viaggia a Chile come inizio di un percorso di conoscenza sull’arte latinoamericano e dove realizza il suo primo lavoro come "moralista", attività che sviluppa durante tutta la sua carriera artistica.
Membro fondatore del Movimento "Espartaco" nel 1959, proponendo e partecipando di tutta le sue attività, fino alla conclusione del gruppo nel 1968.
In 1960 intraprende un vero viaggio nei diversi paesi di sud america, Bolivia, Perù, Ecuador, Colombia, Cuba e Messico.
Collabora con il pittore Oswaldo Guayasamin nella realizzazione dei "murales" del Palazzo di Governo di Quito. Partecipa nel primo Congresso Nazionale de scrittori e artisti cubani di La Habana nel 1961.
Nel 1962 ottiene un premio nel 51° Salone nazionale di Arti plastiche di Buenos Aires. Nel 1965 viaggia in Europa dove rimane per due anni. Nel 1968 fa parte della commissione direttiva della Società Argentina di artisti plastici, attraverso dei quali si tratta di far fronte alle problematiche sociali del paese impegnandosi in lavori e attività collettive solidarie con i movimenti popolari.
Nel 1969 interrompe la sua attività di artista plastico e se trasferisce in Spagna, dedicandosi durante alcuni anni a progettare e disegnare per la industria della ceramica.
Ha realizzato vari "murales" con diverse tecniche, nei sindacati e palazzi particolari. Ha fatto delle esposizioni in Argentina, Libano, Canadà, Colombia, Equador, Stati Uniti, Spagna e Italia.
Le sue opere sono in diversi musei del mondo come il "Museo de Arte Moderno de Buenos Aires", "Casa de las Americas de la Habana", "Museo de Arte de Tres Arroyos", "Fondo Nacional de las Artes de Buenos Aires, Museo de Arte Contemporaneo di Managua (Nicaragua), Fundacion Guayasamin (Quito), Casa de las Americas (Alicante), oltre a collezioni private europee e americane.
Nel 1974 riprende la sua attività dedicandosi anche ad altre occupazioni creative nell’area della cultura e dell’arte.
È collaboratore abituale del maestro Luis Bacalov nella realizzazione di testi e libretti per opera ed spettacoli tra cui "Estaba la Madre", (2004), "Y Borges cuenta que…" (2008), "Mi Buenos Aires querido" (2009), "Gardel y el compadrito" (ancora non messa in scena).
Attualmente vive e lavora a Valencia, Spagna.

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Cecilia Herrera

Nel 2009 il primo singolo “Non ridere di me” estratto dal album “Papillon” è in programmazione radio su territorio nazionale. Aprile 2009, l’album “Papillon” e distribuito in Italia dalla EMI. Sempre in Aprile 2009, l’album Papillon, viene promosso in Nord e Sud America e Canada. L’album è riuscito in sole 3 settimane a piazzarsi al 26° posto all’interno della World Jazz Chart di Jazz Week ed al 29° posto, in una sola settimana, nella CMJ’s New world chart (note riviste accreditate nell’ambito Jazz) negli Stati Uniti in quanto Papillon rappresenta un tentativo ben riuscito di fondere culture musicali e sociali insieme. Si esibisce in una serata di apertura al concerto di Fabrizio Bosso e Antonello Salis, all’interno della prestigioso Ciampino Jazz Festival, manifestazione che già dalle precedenti edizioni ha sempre dato spazio ad artisti internazionali e italiani. Promuove il suo album “Papillon” nel territorio dei Emirati Arabi tramite radio, stampa e TV. Nel 2011, l’album di Cecilia esce in vendita nelle UAE e paesi GCC. Nel 2014 creatrice e speaker di casa cecilia trasmissione radiofonica Oltre a scrivere format radiofonici scrive anche spettacoli teatrali tra cui nel 2015 Tango Boheme debuttando con lo spettacolo nel 2015 all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

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Centro A. Piazzolla di Ferrara

Nel 1993, nell'ambito della "Associazione Musicale di Pesaro", per volontà del M° Hugo Aisemberg, e di altre personalità della cultura pesarese, nasce il Centro Astor Piazzolla. Obiettivo del Centro era promuovere la diffusione del Tango, della cultura argentina e rioplatense, attraverso la raccolta in un archivio di documentazione (libri, video, dischi, fotografie) e spartiti, la organizzazione di concerti, seminari e corsi di perfezionamento. Il Centro, primo al mondo ad essere stato intitolato al grande compositore Astor Piazzolla, è stato il punto di riferimento per tutti quelli che volevano avvicinarsi all'opera del grande artista o desiderassero approfondirne la conoscenza. Ad oggi la sede del Centro è a Ferrara.

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Darío Polonara

Inizia i suoi studi di bandoneon nel 1994 presso la Casa del Tango della città di La Plata (Argentina). Nel 2002 emigra in Spagna e poi in Olanda, dove lavora con diverse formazioni. Tornato in Argentina nel 2005, va in il tournee con “La Grela” in Ecuador. Lavora col Quintetto di Tango dell'Università di Lanus ed è solista dell'orchestra da camera della stessa istituzione. Nel 2006 collabora col gruppo stabile della “Esquina Carlos Gardel” e col famoso pianista Osvaldo Berlingieri di nuovo al “Viejo Almacèn” Si perfeziona nello studio del bandoneon col ricordato Carlos Lazzari. Alla fine del 2008 si stabilì a Barcellona dove forma la sua propria orchestra “Sextetto Guardiola”. Dal 2012 inizia la sua collaborazione con Ruben Peloni nelle diverse formazioni che questui propone. Nel 2015 incide insieme a Peloni e Adrian Fioramonti e altri musicisti il Cd “El Conjurado, Tangos Inèditos”.

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Donatello Palantone e Benvegnù Elisa

Ballano tango argentino insieme dal 2006. Hanno sviluppato il loro stile partendo dal tango delle milongas, quello dell'abbraccio,
fatto di emozione e di intima complicità. Hanno scelto di dedicarsi a questa forma di ballo nello stile tradizionale di Buenos Aires, attraverso un percorso di approfondimento tecnico, espressivo e musicale della disciplina maturato tra l'Italia e l'Argentina. Partecipano ad eventi artistici, spettacoli teatrali e progetti didattici che sostengono attivamente lo sviluppo della cultura rioplatense.

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Duo Contramilonga

ContraMilonga Ensemble nasce nel 2009 per volontà di Fabio Furia, bandoneonista e compositore, leader del gruppo. Con lui, sin da subito il pianista Marcello Melis.
Il gruppo si caratterizza nel tempo come formazione dalle geometrie variabili: di base bandoneon-pianoforte, può prevedere la versione in trio (bandoneon-pianoforte- contrabbasso) o la più completa in quartetto (bandoneon-pianoforte-contrabbasso-violino), a cui possono, di volta in volta, unirsi ulteriori e diversi accompagnamenti.
Dalla loro fondazione ad oggi, hanno partecipato a concerti e spettacoli nei più prestigiosi teatri e festival in Italia e all’estero. Propongono un repertorio che spazia dal tango nuevo al jazz, sino alle composizioni originali dello stesso Fabio Furia. Il risultato è un interessante sintesi profondamente jazz e di contaminazione, in cui l’improvvisazione si unisce al virtuosismo esecutivo e tecnico dei musicisti, tutti di iniziale formazione classica, poi maturati attraverso esperienze tra i diversi generi (dal
tango, al jazz, alla world music).
La loro discografia annovera una pubblicazione recente dal titolo “ContraMilonga” (2010) che raccoglie una selezione di alcuni tra i più bei brani di Astor Piazzolla, con arrangiamenti originali. Hanno inoltre partecipato alla realizzazione del disco “Fabio Furia in concerto” (2013).

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Enrico Pieranunzi

Nato a Roma nel 1949, Enrico Pieranunzi è da molti anni tra i protagonisti più noti ed apprezzati della scena jazzistica internazionale.
Pianista, compositore, arrangiatore, ha registrato più di 70 Cd a suo nome spaziando dal piano solo al trio, dal duo al quintetto e collaborando, in concerto o in studio d’incisione, con Chet Baker, Lee Konitz, Paul Motian, Charlie Haden, Chris Potter, Marc Johnson, Joey Baron.
Ha portato la sua musica sui palcoscenici di tutto il mondo esibendosi nei più importanti festival internazionali, da Montreal a Copenaghen, da Berlino e Madrid a Tokyo, da Rio de Janeiro a Pechino.
A partire dal 1982, anno delle sue prime esibizioni negli Stati Uniti, si è recato oltreoceano numerose volte, dando concerti in varie città tra cui New York e San Francisco. Di rilievo la sua partecipazione a Spoleto Usa 2007 (Charleston, North Carolina) manifestazione che ne ha voluto dare un ritratto completo proponendolo in concerti di piano solo, duo e trio. Di grande prestigio anche la "4 giorni" al Birdland di New York dell’ottobre 2008, dalla quale saranno tratti due cd live per la CamJazz, uno in trio con Steve Swallow e Paul Motian, l’altro in quintetto con Diego Urcola, Yosvany Terry, John Patitucci e Antonio Sanchez.
Nel referendum "Top Jazz", annualmente indetto dalla rivista "Musica Jazz", è stato votato tre volte - 1989, 2003, 2008 - miglior musicista italiano.
Premiato nel 1997 in Francia col "Django d’Or" come miglior musicista europeo, ha ottenuto analogo riconoscimento nel 2005 anche da parte del Guinness Festival di Cork, Irlanda, Il suo cd "Live in Paris", in trio con Hein Van de Geyn e André Ceccarelli (Challenge) è stato incluso dalla prestigiosa rivista americana "Down Beat" tra i migliori cd del decennio 2000/2010.
E’ stato scritto di lui:
"Pieranunzi è un pianista di intenso lirismo, in grado di swingare con energia e freschezza e, nello stesso tempo, di non perdere mai la sua capacità poetica. La sua musica canta" (Nat Hentoff)
"Enrico Pieranunzi immette nuova linfa nel jazz contemporaneo" (Ray Spencer, Jazz Journal)
"Ricordate il suo nome, perdetevi nella sua musica" (Josef Woodard, Jazz Times)

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Fabio Rossato

Diplomato in fisarmonica al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro col massimo dei voti e lode; successivamente si è diplomato in pianoforte e composizione. Vince il primo premio assoluto al trofeo mondiale junior della Confederation Mondiale de l'Accordeon di Fontainebleu del 1988 e nel 1991 nella categoria senior a Sachsenheim (Germania). Ha conseguito riconoscimenti e premi in manifestazioni internazionali a Stresa, Lisbona, Castelfidardo, Wittelsheim, Stradella, Stoccarda, Roma. Ha svolto attività concertistica in Italia e all'estero in Svizzera, Spagna, Germania, Francia, Inghilterra, Canada. Ricopre la cattedra di Fisarmonica presso il Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento.

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Giannantonio Mutto

Studia pianoforte con Renzo Bonizzato e composizione con Antonio Zanon, presso il Conservatorio "E. F. Dall'Abaco" di Verona. Si diploma in pianoforte nel 1975 con il massimo dei voti; in seguito approfondisce il repertorio pianistico afroamericano con Marco Fumo e Marcello Piras. Con Riccardo Scivales pubblica alcuni libri didattici per pianoforte, sempre nell'ambito della letteratura afroamericana. Attualmente alterna l'attività di pianista a quella di arrangiatore e compositore: per le migliori musiche di scena, vince i festival di Pesaro (1992-1993-1995 -1996 e 2004), Rovereto (1993) e Gorizia (1993-1994). Collabora con i registi Alberto Bronzato e Roberto Totola dal 1985. Nel 1992, assieme a Massimo Rizza e Stefano Corsi fonda il Trio Estravagario, con cui inizia un percorso artistico che lo porterà ad approfondire il linguaggio musicale latino-americano e, in particolare, la musica di Astor Piazzolla. Nasce il cd "Allegro Tangabile". Il Trio diventa poi Quartetto e Quintetto Estravagario e si registrano i seguenti cd: "Chamuyando en Lunfardo", e "Recuerdo de Milonga". Con Luca Degani (bandoneon) e Leonardo Sapere (violoncello) fonda nel 2005 TangoX3 che nel 2006 registra il cd “TangoX3 dedicado a…” con musiche di Piazzola, Pugliese, Galliano. Sempre nel 2006, grazie alla collaborazione tra l’orchestra I Virtuosi Italiani e TangoX3, esce il cd “Tango” con musiche di Piazzola, Mores Pugliese e Galliano. Particolarmente interessato alla ricerca e divulgazione del materiale musicale e letterario nell’ambito della canzone d’autore e canzone teatrale, ha lavorato su concerti monografici e registrazioni di autori quali: Jacques Brel, Barbara, Leo Ferré, Luigi Tenco, Fabrizio De Andrè. Fred Buscagliene, Astor Piazzola. Il repertorio spazia dal cabaret tedesco di Brecht-Weill alla song americana da Joplin a Ives e francese da Erik Satie a Edith Piaf. Per il cinema compone le colonne sonore per il cortometraggio "Il Bacio" da Achille Campanile (2001), per il mediometraggio "La storia di Greg" da un'idea di Franco Bignotto, entrambi per la regia di Roberto Totola (2002) e per il mediometraggio “Controcanto” per la regia di Maximiliano Subiela De Biase (2008), per il mediometraggio “Nulla andrà perduto” di Mario Guidorizzi (2010). E' docente presso il Conservatorio di Verona dal 1980 e dal 2007 collabora nel corso biennale di Diploma di specializzazione in Musicoterapia del Conservatorio di Verona.

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Gianni Iorio

Nato a Foggia nel 1972, ha compiuto i suoi studi musicali presso il Conservatorio di musica “U. Giordano ” di Foggia diplomandosi in pianoforte con il massimo dei voti e la Menzione d’Onore, perfezionandosi successivamente con i Maestri Franco Scala e Sergio Perticaroli. Nel 1999 ha fondato, insieme al pianista Pasquale Stafano, il gruppo strumentale “Nuevo Tango Ensamble ” registrando 5 CD: “Astor’s mood”, “A night in Vienna”, “Tango Mediterraneo” ,“D’Impulso” e “Nocturno” (Duo Iorio – Stafano). I cd sono stati tutti recensiti con lode dalle più importanti riviste e siti web specializzati: Amadeus, CD Classics, Jazzit, Musica Jazz, www.piazzolla.org, www.jazzconvention.net. In una recensione del 2009 pubblicata su “Cuaderno de Jazz” (mensile spagnolo), il giornalista e critico Jonio Gonzàles lo definisce tra i primi 3 più grandi bandoneonisti d’Europa del momento. Ha registrato per importanti etichette discografiche quali Real Sound, Philology, Dodici Lune, Jazzhaus, Universal e, Rai Trade, Enja. Ha collaborato e collabora attualmente con artisti di fama internazionale quali Gustavo Toker, Alfredo Marcucci, Javier Girotto, Gabriele Mirabassi, Federico Mondelci, Natalio Mangalavite, Marco Siniscalco, Gianluca Renzi, Giovanni Tommaso, Michele Rabbia, con il più grande poeta di tango vivente Horacio Ferrer, (paroliere prediletto di Astor Piazzolla) l’attore Michele Placido e con il Premio Oscar Luis Bacalov. Attualmente è Direttore e 1° Bandoneonista della Grande Orchestra Tipica di Tango” Alfredo Marcucci”.

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Giorgio Monte

Attore, regista, autore teatrale, ha fondato con Manuel Buttus il teatrino del Rifo. Collabora inoltre con il Css teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e la sede regionale della Rai. Per il cinema ha coprodotto, cosceneggiato e interpretato i lungometraggi Velma, per la regia di Piero Massimo Marchetto affascinato Tomaselli, e Visins di cjase, per la regia di Marco Londero e Giulio Venier.

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Giulio D’Agnello

Nel panorama della musica etnica e della canzone d’autore è una figura assai particolare: proveniente da uno studio profondo della canzone popolare latinoamericana, integrato da una intensa attività concertistica su tutto il territorio nazionale per un decennio, apprende le tecniche tradizionali e moderne della quasi totalità degli strumenti a corda, a fiato e a percussione di quel continente. Nel 1986 fonda il Gruppo Mediterraneo, focalizzando l’interesse ancora sulla musica latina, ma in particolare sugli stili musicali espressi dalle culture che si affacciano sul nostro mare. Mediterraneo, a quasi 25 anni dalla nascita, è uno dei più longevi gruppi italiani, con 8 dischi all’attivo ed una continua attività concertistica in ambito nazionale ed internazionale. Nel 1994 fonda insieme al cantante Alfonso De Pietro il progetto Napulè, basato sulla canzone del mezzogiorno d’Italia, che lo vede interprete di applauditissimi spettacoli dove utilizza un numero impressionante di strumenti tradizionali. Nel 1995 con Mediterraneo giunge “alla corte” di De Andrè interpretando ed arrangiando un brano inserito in “Canti Randagi” (Ricordi-Bmg), e successivamente realizza insieme a Romano Battaglia lo spettacolo “Ho incontrato la vita in un filo d’erba”, tratto da un libro di grande successo dello scrittore versiliese. Firma le musiche di diversi spettacoli teatrali.

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Hugo Aisemberg

Nel 1966 suona per la primavolta nella storia della musica argentina, tanghi di Astor Piazzolla in un concerto di musica classica. Con il passare degli anni Aisemberg diventa un vero studioso del Tango e della musica di Astor Piazzolla. L’amicizia con il compositore gli ha permesso di avere una grande quantità dimateriale originale che è diventato il nucleo di un archivio gigantesco di Cultura Argentina. Ha creato l’Associazione Culturale Astor Piazzolla (Presidente onorario Laura Escalada Piazzolla vedova del compositore) ed il Gruppo Strumentale NOVITANGO nel 1987 con il quale ha girato tutto il mondo, una grande produzione discografica completano l’opera di divulgazione delle idee artistiche e filosofiche di Aisemberg. Ambasciatore della Cultura Italiana, il NOVITANGO viene inviato in Sud America dal Governo Italiano negli anni 1999 e 2000. Ha suonato a Roma al Teatro dell’Opera, al Teatro Olimpico, all’Auditorium, al Pantheon e a Piazza di Spagna. Al Teatro Comunale di Ferrara, al Teatro Rossini di Pesaro e per le principali Associazioni Culturali Italiana estraniere. Di recente ha suonato come solista con la Deutsches Kammerorchester diretta dal Maestro Gabriel Adorjan, alla Philharmonie di Berlino brani di Astor Piazzolla perpianoforte e orchestra. Da alcuni anni, Aisemberg racconta il suo Tango in conversazioni nelle quali tratta di esaltare i grandi valori dell’universo culturale argentino, del quale il Tango occupa una parte di grande rilievo. Tiene seminari e Masterclass di approfondimento del Tango e della musica argentina, rivolti a strumentisti e cantanti.

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Javier Girotto

Javier Girotto, sassofonista di spicco della scena jazz degli ultimi anni, è riuscito ad elaborare un linguaggio quasi parlato attraverso il suo strumento, riuscendo come pochi altri ad incuriosire ed avvicinare un pubblico che non si era mai occupato di jazz. Insieme a Mangalavite condivide anche altri progetti come “Latin mood” (Bosso, Girotto, Mangalavite, Bulgarelli, Tucci e Marcozi) el trio GSM (Girotto, Servillo, Mangalavite) e “Alrededores de la ausencia” (Girotto, Bulgarelli, Mangalavite, Smimmo).

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Juan Lucas Aisemberg

Proviene da una famiglia di musicisti argentini è nato a Budapest nel 1967 ed è cresciuto in Italia. Ha studiato con Lina Pettinelli a Roma, con Alberto Lysy alla “ International Menuhin Musik Academy” di Gstaad (Svizzera), come componente della “Camerata Lysy “ ha suonato in Canada, Giappone , Argentina e nelle città europee più importanti. Ha frequentato la “ Hochschule der Kunste” di Berlino nella classe del M° Bruno Giuranna laureandosi con il massimo dei voti e la lode , motivo per il quale ha suonato con l’orchestra dell’Accademia il concerto di Bela Bartòk per viola e orchestra. Ha seguito studi di musica da camera alla “Hochschule Fur Musik” di Colonia (Germania) con il quartetto Amadeus. Dal 1993 occupa un posto di viola nell’orchestra della “Deutsche Oper” di Berlino e del suo quintetto d’archi. Suona in diverse orchestre da camera tedesche. Partecipa ai Gruppi Novitango, Vibratanghissimo e Tangele. Svolge una intensa attività concertistica e come solista spaziando dalla musica classica al Jazz , al Tango e alla Musica Ebraica.

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Leonardo Sapere

È un musicista Italo-Argentino. Nato a Buenos Aires, comincia a studiare violoncello all'età di 7 anni sotto la guida del M° Nicolas Finoli; a 13 anni vince, per concorso, il posto di primo violoncello nell'Orchestra giovanile della Radio Nazionale Argentina, ruolo che ricopre per i successivi quattro anni. Si sposta poi in Italia dove, sotto la guida del M° Mario Finotti, si diploma a pieni voti nel 1996 al Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” di Verona. Nel frattempo (1995-2000) frequenta una masterclass di 5 anni con il M° Mario Brunello presso la fondazione Romano Romanini di Brescia. Frequenta inoltre diversi corsi di violoncello e musica da camera con Radu Adulescu, Alberto Lysy e Stanimir Todorov presso la Menuhin Academy di Blonay (Svizzera). E' vincitore di
importanti premi nazionali e internazionali (Rovere d'oro, Moncalieri e altri); tra gli altri ha vinto il premio al concorso di Castelfranco Veneto per la migliore interpretazione della sonata per violoncello di Debussy. Ha suonato come primo violoncello per diverse importanti orchestre da camera e sinfoniche (Pegasus Chamber Orchestra, Orchestra Internazionale d'Italia, Orchestra “Città di Ferrara” e altre); dal 2001 al 2006 ha ricoperto il ruolo di concertino dell'Accademia I Filarmonici di Verona.
Dal 2006 è primo violoncello solista dell'orchestra I Virtuosi Italiani. Con I Virtuosi Italiani ha suonato in importanti festival in Italia e all'estero con artisti di fama internazionale come Ramin Bahrami, Lilya Zilberstein, Mischa Maisky, Ilya Grubert, Natalia Gutman, Pavel Berman, Krysztof Penderecki, Ludovico Einaudi, e altri; ha inoltre suonato come solista al fianco di artisti come Gautier Capuçon, Paolo Fresu e Massimo Quarta. Ha suonato in molti ensemble da camera in Italia e altrove, come l'Orchestra da Camera di Padova e del Veneto e l'Orchestra d'Archi Italiana, in Europa, USA, Giappone, Corea e Sudamerica. Collabora come primo violoncello con l’Orchestra Filarmonica “Gioachino Rossini” di Pesaro. E' inoltre tra i fondatori del trio di tango “TangoX3”, con il quale si occupa dello studio e dell'esecuzione del repertorio del tango classico ma in particolare delle composizioni di Astor Piazzolla; con TangoX3 ha realizzato alcuni spettacoli di tango di grande successo insieme ai ballerini argentini Margarita Klurfan
e Walter Cardozo, esibendosi come solista e in formazione di trio, quartetto, sestetto e orchestra. Con il cantante Guillermo Gonzales e il percussionista Sbibu ha fondato il trio “Giubileos” con il quale sperimenta nell’ambito dell’improvvisazione musicale e della musica etnica. Ha registrato per diverse case discografiche (Dynamic, Carish, Panarecord, Naxos, Brilliant, Sony, DRRecords).

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Lo que vendrà

Nasce nel 2005 sotto la direzione artistica di Simone Marini e Daniela Fidanza con l’intento di ripercorrere le tappe fondamentali delle orchestre che hanno contribuito allo sviluppo del repertorio classico e contemporaneo del tango Argentino.
Vanta più di 400 concerti dedicati al tango nei teatri, festival e milongas in Italia, Germania, Francia e Lussemburgo, Spagna, Belgio e nel 2010 realizza il primo cd “a bailàr”. Ha collaborato con artisti di fama internazionale quali Lisandro Adrover, Ariel Rodriguez, Guillermo Fernandez e il “Poeta del tango” Horacio Ferrer.
Nel 2012 in occasione del ventennale della scomparsa di Astor Piazzolla, produce e presenta in anteprima nazionale lo spettacolo teatrale “El Luchador del tango”, testo di Carla Viola e regia di Bruno Spadaccini. Nel 2015 collabora con la “fondazione A. Piazzolla" di Buenos Aires diretta da Laura Escalada in occasione dello spettacolo “il tango di ieri e Piazzolla”.
Dal 2012 collabora con il M° Roberto Herrera.

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Lorenza Masutto

Ha studiato principalmente danza contemporanea e danza sensibile. È insegnante Metodo Feldenkrais. Ha partecipato con delle co-creazioni a vari eventi e a Danceproject festival con "Flow-er" "Confine" "Sentieri nascosti" "Lackbreath".

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Los Hermanos Macana

Questa si che è una coppia che merita un menzione speciale. Enrique y Guillermo de Fazio, alias “Los Hermanos Macana”, hanno cominciato la loro carriera di ballerini nel 1995, studiano con i più grandi maestri che circolano attualmente nell’ambiente del tango: Juan Calos Copes, Eduardo Aquimbau, Gabriel Angio y Natalia Games, Mingo Pugliese y Raúl Bravo, ed altri. È una coppia unica: due fratelli, due uomini che con grinta e mascolinità riescono ad evocare quello che è una la leggenda del mondo tango. Infatti si dice che nella Buenos Aires del secolo scorso, per scarsità di donne con le quali ballare, gli uomini erano costretti ad allenarsi tra di loro, studiando nuovi passi e nuove coreografie. In una gara di potenza e velocità risulta facile vedere nei fratelli Macana due compadritos intraprendenti, determinati, un po’ sbruffoni, che hanno solo il desiderio bruciante di primeggiare e che accettano di toccarsi nel ballo solo per raggiungere un fine diverso, per loro il più nobile: conquistare una donna sulla pista di ballo in una milonga, sorprendendola con figure mai viste. E Los Hermanos Macana di sicuro ci sorprendono sempre, catturandoci con interpretazioni uniche, piene di passi impeccabilie velocissimi uniti a tanto, tanto divertimento. È proprio la spensieratezza che cattura, la loro interpretazione provocatoria che fa un po’ il verso alla seriosità mista sofferenza che alcune volte trasfigura il volto dei ballerini. In definitiva possiamo dire che è unica la loro capacità di miscelare il divertimento puro con il grande rispetto di questa magnifica arte che è il tango.

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Lucia Baldini

È nata in provincia di Arezzo dove vive e lavora. Specializzata nel campo del teatro danza e in quello musicale, si focalizza in particolare sul mondo del tango argentino; percorso che la porterà a pubblicare diversi libri sull’argomento: Giorni di Tango, Anime Altrove, Luoghi e genti del tango argentino in Italia, Tangomalìa. Dal 1996 collabora con Carla Fracci: gli scatti confluiscono nel libro fotografico Carla Fracci, immagini 1996-2005. Nel 2003 pubblica Banda Improvvisa, cinquanta angeli musicanti sospesi su un cielo di note. Da alcuni anni conduce laboratori e seminari sulla fotografia di spettacolo in scuole di fotografia e corsi universitari, proseguendo anche la sua carriera artistica con esposizioni personali dedicate alla musica, alla danza e al ritratto.
www.luciabaldini.it

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Luis Bacalov

Luis Bacalov é nato a Buenos Aires dove ha iniziato la sua formazione pianistica all’età di cinque anni con il professor Enrique Barenboim, continuando poi gli studi con Berta Sujovolsky (allieva di Artur Schnabel).
Inizia giovanissimo l’attività concertistica in Argentina, come solista, in duo con il violinista Alberto Lisy ed in vari gruppi di musica da camera.
In Italia e in Francia, a partire dagli anni ’60 é molto attivo come compositore per il cinema, collaborando tra gli altri con registi quali Lattuada, Damiani, Scola, Petri, Faccini, Giraldi, Wertmuller, Kurys, Greco, i fratelli Frazzi, Pasolini, Fellini, Radford e Rosi.
Per le musiche de "Il Postino" ha avuto numerosi premi: il Davide di Donatello, il Globo d’Oro della Stampa Estera in Italia, il Nastro d’Argento dell’Associazione dei Critici Cinematografici, il Premio Oscar della Academy of Motion Pictures Arts and Science, il Premio Bafta (British Academy for Film and Television Arts), il Premio Nino Rota. Per "La tregua" di Francesco Rosi ha conseguito una nomination per il Davide di Donatello ed una nomination dalla A.M.P.A.S. per "Il Vangelo secondo Matteo" di Pier Paolo Pasolini.
Svolge anche un’intensa attività come pianista e direttore d’orchestra.
La sua composizione per soli, coro e orchestra intitolata "Misa Tango", e registrata dalla D.G.G. sotto la direzione di Myung-Whun Chung con Placido Domingo, Ana Maria Martinez e Hector Ulises Passarella, è stata eseguita a Roma con l’Orchestra dell’Accademia di S. Cecilia. Per la D.G.G. Luis Bacalov ha registrato nella sua rielaborazione per pianoforte e orchestra due tanghi di Piazzolla e il suo "Tangosain". L’intero album DGG/Universal ha avuto la nomination al Latin American Grammy Awards 2001.
Ha inaugurato la Cavea dell'Auditorium , Parco della Musica, a Roma il 2 luglio 2003 con il programma "Cinema Italiano", dirigendo l'Orchestra della Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ha recentemente registrato il suo Triple Concierto, per soprano, bandoneon e pianoforte, presentato in prima esecuzione dalla Santa Barbara Symphony Orchestra, in California con la direzione di Giséle Ben Dor.
Ha diretto la prima esecuzione mondiale della sua opera teatrale Estaba la Madre, che su commissione del Teatro dell'Opera di Roma , è andata in scena al Teatro Nazionale di Roma nella stagione operistica 2003-2004 con la regia di Giorgio Barberio Corsetti.
Nel 2008 l’Accademia Chigiana le ha commissionato l’opera "Y Borges cuenta que" che è stata rappresentata nella settimana Senese a luglio dello stesso anno.
E direttore principale della Orchestra della Magna Grecia.
Ha formato un quartetto con bandoneón, contrabbasso, percussioni e pianoforte, con il quale ha inciso il CD "Tango and Around" proponendo composizioni che ricercano punti d'incontro fra diverse culture musicali, approdando ad un risul fortemente sincretico (musica etnica, urbana, contemporanea).

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Marina Martin

Dopo gli studi giovanili di danza classica e moderna, si appassiona al tango argentino nel 2005 e si dedica allo studio del tango nelle sue varie forme con i migliori maestri italiani e argentini. Ballano insieme dal 2005 collaborando con grandi Ballerini quali Javier Rodriguez, Geraldin Rojas, Alejandra Martinan, Daniel y Alejandra Armenti, Sebastian Arce y Mariana Montes, Sebastian Misse y Andrea, Osvaldo e Miguel Zotto, Matteo Panero y Patricia Hillighers.

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Marta Bortolan

Diplomata alla Accademia di Roma di Danza Contemporanea nel 2015. Insegnante di danza classica e contemporanea presso varie scuole della provincia di Treviso. Ha partecipato come ballerina alla produzione “il fiume e il peccato”con la regia di Charlie Owens presso lo Spazio Teatro No’Hama di Milano. Debutta come coreografa nella stagione 2017 con la produzione “Presenza” presentato al teatro Hamlet a Roma con regia di Marta Casari. Ha partecipato a vari concorsi internazionali e nazionali come il World dance Trophy vincendo vari titoli.

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Massimo Marchetto

Affascinato Tomaselli, e Visins di cjase, per la regia di Marco Londero e Giulio Venier. dal Tango nel 1997, inizia a studiare i primi passi e le basi musicali e culturali del tango in una delle scuole pioniere d’Italia, L’Associazione Libertango di Venezia, con il Maestro Alejandro Aquino. Nel 2001 fonda la ST. Tango Studio, scuola stabile di Tango a Pordenone, dedicandosi allo studio ed all’insegnamento di questa disciplina. Negli anni successivi si crea un bagaglio di esperienza, sia nel tango salon che scenario, studiando con i più grandi ballerini di Tango sia a Buenos Aires che in Italia.

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Meri Lao

Meri Lao, milanese di nascita (1928), ha vissuto gli anni formativi in Argentina e Uruguay che le hanno impresso il gusto di studiare, sperimentare, e esercitare quella critica "indignada" e umoristica che sarà una delle sue cifre stilistiche.
Scrittrice, docente di musica, pianista classica, etnomusicologa, attivista dei Diritti Umani, è pioniera nello studio e la diffusione della musica latinoamericana (autrice del
libro Basta, sui canti rivoluzionari, 1967, e curatrice di numerosi dischi, tra cui i primi due degli Inti Illimani) e sul Tango ha scritto sei diversi saggi (da Tempo di tango, 1975 a Todo tango, cronache di una lunga convivenza, 2004), si è esibita come cantautrice e pianista in récital con immagini intitolati Tanghitudine / Tanguitud (oggi su You Tube), ha composto per Federico Fellini il tango-congo che scatena la lunga sequenza della festa nel film La città delle donne. Ha anche affrontato in modo originale il tema del femminile, dall'ipotesi di Musica strega (ritenuto il primo studio di genere in materia, 1977), a Donna canzonata ai vari lavori sulle Sirene, simbolo inquietante della donna oscura. L'ultima sua fatica, il Dizionario maniacale del sette (2013), le è valso l'elogio dei matematici. Abita a Roma, da dove esce frequentemente per simposi, seminari e performance in luoghi di cultura italiani e stranieri. Premio Tenco per l'operatore culturale (2001). Premio Musica Europa alla carriera, Versilia Jazz Festival (2007). Premio Capri dell’Enigma di Letteratura.

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Modern Saxophone Quartet

Il gruppo “MODERN SAXOPHONE QUARTET” è composto da quattro sassofonisti che lavorano insieme da alcuni anni cercando di conoscere ed evidenziare il sassofono in tutte le sue enormi potenzialità espressive, spaziando nel repertorio classico del ‘900 ed anche contemporaneo sconfinando anche nelle sonorità etniche ed jazzistiche. La formazione, avendo un vasto repertorio, ama dedicarsi a progetti tematici collaborando e confrontandosi anche con altri strumentisti; da questa idea sono nati i vari progetti che il quartetto ha elaborato negli ultimi anni, alternando periodi di studio ed elaborazione con cicli di concerti, che hanno visto protagonista il quartetto assieme a solisti come il fisarmonicista Simone Zanchini, Fausto Beccalossi nello studio e proposizione della musica del compositore italoargentino Astor Piazzolla, o con il pianista Paolo Zannini nel programma “DUE AMERICANI A PARIGI” dedicato alle musiche di G. Gershwin, D. Milhaud, A. Piazzolla, D. Ellington; lo scorso anno assieme alla cantante Silvia Manfrini ed all'attore Giacomo Anderle hanno elaborato una nuova versione dell'opera di Sir William Walton "Facade", il quartetto ha anche collaborato in alcune occasioni con l'Orchestra Ensemble Zandonai nella presentazione dei concerti per quartetto di sax ed orchestra d'archi di Pierre Max Dubois, Roger Calmel e Javier Girotto. Oltre all’attività concertistica il gruppo, nel maggio 2000, ha registrato un CD dal titolo “Imagenes de tango” per l’etichetta Velut Luna CVLD04200, nel 2008 ha registrato un Cd e DVD con libro e testo recitato dal titolo Tras i “Chedres de na espojizion” - libro con cd Istitut Cultural Ladin 2009. E’ da questo ambiente affondato nelle periferie della città di Buenos Aires che ASTOR PIAZZOLLA parte nel suo percorso di contaminazione del tango tradizionale da un lato con le forme della musica colta europea (soprattutto con i modelli bachiani di corale e fuga), e dall’altro con le numerose frequentazioni del mondo jazzistico americano ed europeo (famose le collaborazioni con Gerry Mulligan e Gary Burton), che lo porteranno ad esportare in tutto il mondo il suo concetto di "Tango Nuevo".

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Natalio Luis Mangalavite

Vive da tanti anni in Europa, dove ha lavorato in svariate cornici musicali, nell’ambito della musica pop italiana. Ha accompagnato per quasi 20 anni Ornella Vanoni nei suoi concerti e ha collaborato al fianco di altri musicisti jazz eworld come Paolo Fresu, Horacio ‘el negro’ Hernandez, Furio Dicastri, Antonello Salis, Michele Ascolese, Fabrizio Bosso, Peppe Servillo e tanti altri.

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Orchestra da Camera della Filarmonica Slovena

Consiste in quattordici musicisti menbri dell' Orchestra Filarmonica Slovena. E' stata fondata nel 1993 con il sup- porto del Ministero della Cultura della Repubblica della Slovenia con l'obiettivo di adeguarsi ai palcoscenici troppo piccoli per contenere un organico sinfonico. In diciott'anni di esistenza, l'Orchestra d'Archi della Filarmonica Slovena ha dato circa 400 concerti in Slovenia e all'estero. Si è esibita per Ljubljana Summer Festival, Maribor Festival (Musical September Festival), Musica Danubiana Festival, Slovenian Music Days, e a Ljubljana come parte del ISCM World Music Days “Slovenia 2003”. Ha suonato a Dubrovnik (Dubrovnik Summer Festival), Zadar, Zagreb (the Zagreb Summer Festival and the Zagreb Baroque Festival), Samobor, Opatija (Biennial of Contemporary Music), Novi Sad, Klagenfurt, Ohrid, Podgorica (Festival A Tempo), Gorizia, Trieste, e a Madrid (Veranos de la Villa) dove ha ricevuto consensi unanimi di pubblico e critica. E' stata di stimolo per la crea- zione e produzione di nuove composizioni, ed ha inciso numerosi CD dal suo esordio. L'orchestra ha collaborato con numerosi musici- sti sloveni ed artisti di fama internazionale come la pianista Dubravka Toms˘ic˘ Srebotnjak, la flautista Irena Grafenauer, il contralto Mirjam Kalin, ed altri rinomati musicisti quali i violoncellisti Alexander Rudin, Mischa Maisky and Enrico Dindo, il controtenore Markus Forster, i violinisti Sarah Chang, Priya Mitchell e Alissa Margulis, la pianista Polina Leschenko, il cornista Stefan Dohr,il flautista Massimo Mercelli, ed il fisarmonicista Richard Galliano. Sin dal 2009 è l'Orchestra Stabile del Maribor Festival sotto la direzione artistica di Richard Tognetti. In quel contesto si è esibita con musicisti quali il flautista Emmanuel Pahud, il tenore James Gilchrist, i pianisti Boris Berezovsky e Melvyn Tan, i violinisti Arvid Engegard, Atle Spoonberg, Satu Vänskä, Anthony Marwood,il soprano Sabina Cvilak, il fagottista Jane Gower, la cor- nista Marie Luise Neunecker, il chitarrista Vlatko Stefanovski, kaval player Teodosii Spassov, il violista Christopher Moore,il violoncellista Timmo Veiko Valve e la flautista Eva Nina Kozmus. Nel 2010 l'orchestra è divenuta partner con l'istituzione pubblica per Maribor 2012 quale Capitale Europea della Cultura. L'orchestra, che si esibisce senza direttore, ha registrato numerosi concerti dal vivo, audio e video, così come molti CD. Il suo repertorio include ogni periodo storico e stile, dedicando particolare attenzione ai giovani compositori sloveni. Attenta all'alta qualità, l'Orchestra d'Archi della Filarmonica sta consolidando la sua fama in Europa. Ha ricevuto l'encomio nazionale più prestigioso del Paese, il Pres˘eren Fund Award in 1999, il Z˘upanc˘ic˘ Award della città di Ljubljana in 2004, il Betetto Charter in 2006 ed il Ljubljana City award in 2012.

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Pablo Furioso

È nato e cresciuto a Buenos Aires, dove fin da piccolo ha imparato a muovere i primi passi nel tango, respirandone musiche e atmosfere. Trasferitosi in Italia, ha portato con sé una valigia piena di tanghi e la voglia di trasmettere la sua cultura. Ballerino e coreografo di tango ha studiato con i più importanti maestri argentini (Rodolfo Cieri, Teté Rusconi, Javier Rodriguez, Gustavo Naveira, Chicho Frumboli, ecc.) e ha calcato la scena di riconosciuti palcoscenici nazionali ed internazionali. Sin dagli anni '90 si è impegnato nella traduzione in lingua italiana della “poesia tanguera” proponendo letture poetiche e spettacoli teatrali dove la parola assume il ruolo di protagonista.

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Pablo Moyano & Roberta Beccarini

Ballerini professionisti di tango argentino di fama internazionale, si caratterizzano per uno stile elegante, essenziale, raffinato, esplosivo ed espressivo. Sono coppia rappresentativa nel panorama tanghero mondiale. Dal 2012 sono stati solisti e coppia stabile della più importante compagnia di Tango argentino al mondo “Tango X 2” di Miguel Angel Zotto, hanno lavorato in altre famose compagnie di danza e tango. Ballerini ospiti di famosi programmi televisivi sia su Rai che su Mediaset. Dal 2014 collaborano nella trasmissione televisiva “Ballando con le Stelle” come ballerini ospiti. Hanno ballato nell’evento teatrale più importante del tango argentino degli ultimi tempi, l’addio alle scene del maestro Juan Carlos Copes “il ballerino del secolo del Tango”. Hanno ballato per Carla Fracci in occasione del “Festival Internazionale della Danza e delle Danze di Nepi 2015”. Nell’ultimo anno si sono esibiti in performance teatrali insieme ad artisti internazionali come il premio Oscar Luis Bacalov, i solisti del Cirque du Soleil, l’Orchestra Roma Sinfonietta di Ennio Morricone, i solisti del Bolshoi e numerosi altri. Viaggiano in tutto il mondo rappresentando la loro arte nei teatri, eventi e festival più prestigiosi, diffondendo le radici della cultura argentina.

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Paolo Mattiussi

Artista professionista, da oltre 35 anni ha riscosso premi, consensi di pubblico e critica. Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private. Insegna pittura ad olio su tela ed affresco nei numerosi corsi rivolti ad adulti e bambini. Conferenziere sui temi dell’arte, conduce una rubrica a Radio Spazio 103 presentando capolavori presenti sul territorio a confronto con i Maestri del passato. Infine si propone come guida nei musei e pinacoteche.
Partecipanti Mostra: Anita Novello, Anna Viezzi, Donatella Caposassi, Elena Morandini, Elisa Lodolo, Elisabethe Cardoso, Elvia Delle Case, Federica Marchiol, Flavia Restivo, Francesca Minisini, Gabriella Basso Valentina, Giuliano Dorogaia, Giulietta Aita, Isabella Venturini, Katiuscja Mirabelli, Laura Tomasetig, Luigi Viezzi, Marina Zambon, Miranda Donadonibus, Nadia Imbriani, Natalina Barbieri, Paolo Dreossi, Valter Candusso.

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Pasquale Stafano

Pianista, Compositore e Arrangi atore nato nel dicembre 1972, ha conseguito presso il Conservatorio di Musica "Umberto Giordano" di Foggia, la Laurea in Pianoforte nel 1994 e la Laurea in Jazz nel 2000 e, presso l'Università degli Studi di Foggia, la Laurea in Economia e Commercio nel 2004. Ha frequentato il Corso di Alto Perfezionamento Musicale in Jazz "CPM Siena Jazz” a Siena tenuto dal pianista e compositore Mauro Grossi e dal trombettista, docente di musica d'insieme, Marco Tamburini nel 1996, la Masterclass a "Pescara Jazz” nel 1999 tenuta dal pianista e compositore americano Brandon McCune, insegnante alla Columbia Jazz School di Chicago. Paral lelamente agli studi di jazz, ha fondato nel 1999, insieme al bandoneonista Gianni Iorio, il Nuevo Tango Ensamble un trio di tango jazz con cui presenta composizioni originali. Collabora con alcuni tra i migliori musicisti del panorama musicale internazionale tra cui Javier Girotto, Gabriele Mirabassi, Fabrizio Bosso, Max Ionata, Gustavo Toker, Roberto Ottaviano, Koki e Pajarin Saavedra, Michele Rabbia, Kiwha Lee, Yeahwon Shin. Collabora con i famosi attori italiani Michele Placido e Giorgio Albertazzi, con l'Orchestra della Magna Grecia, Orchestra U. Giordano di Foggia e l'Orchestra Tipica Alfredo Marcucci di Torino.

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Ruben Peloni

Mentre portava a termine gli studi di Architettura, inizia a studiare canto con il Maestro Ruben Coria, in seguito canta nel complesso "Tritango" della città di Rosario, fino al 2002, quando decide di stabilirsi in Italia dove incontra il chitarrista e compositore Adrian Fioramonti. Da allora ha lavorato con noti musicisti ed ensemble della scena del tango, tra cui il pianista Hugo Aisemberg, "l'Orquesta Tipica Alfredo Marcucci", i bandoneonisti Marcelo Nisinman, Juanjo Mosalini, Dario Polonara, il sestetto "Viento de Tango", il quartetto "Tango Tinto", "Hyperion Ensemble", "Quintetto Lo Que Vendrà", prendendo parte ai più rinomati festival europei e cantando nei migliori teatri.
Nel 2009 arriva la sua collaborazione più importante con il compositore e pianista Luis Bacalov, vincitore del premio Oscar, nello spettacolo "Mi Buenos Aires Querido", con il quale ha continuato a collaborare realizzando diversi concerti in duo.E' stato invitato due volte dall'Ambasciata Argentina per la rassegna musicale "Toccata e fuga", che si tiene ogni anno in Piazza di Spagna a Roma, cantando davanti a più di 3.000 spettatori.

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Arianna Starace e Franco Giombetti

Ballerini, insegnanti e coreografi di tango e danze latino americane formatisi con i migliori artisti e maestri internazionali,  datrent'anni svolgono la loro versatile attività artistica e didattica a Trieste, in Italia e all'estero. Finalisti al campionato mondiale di tango argentino a Miami nel 2000 e all'europeo di Bruxelles nel 2001, autori del primo manuale "Tecnica di Tango Argentino" commissionato dall'Ass. Naz. Maestri di Ballo hanno formato maestri e ballerini su tutto il territorio nazionale trasmettendo la loro esperienza e la passione per questa danza consacrata dall'Unesco "patrimonio dell'umanità".

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Vanni De Lucia

Inizia la sua carriera a Udine nel 1976 dove è tra i fondatori del Teatro Ingenuo, gruppo storico della clownerie europea con il quale produce numerosi spettacoli tuttora rappresentati in Italia ed all’estero. Nel 1982, in coppia con Cainero vince il primo premio al torneo nazionale di improvvisazione teatrale organizzato dal Teatro Stabile di Torino, nel 1985 il Premio al Festival Internazionale dei Clowns a Ludenscheid (RFT), nel 1992 il Premio alla carriera del Festival del Teatro Italiano. Dal 1980 partecipa come autore ed attore a numerosi varietà e sceneggiati radiofonici lavorando con Diego Cugia e Massimo Catalano. È coautore della commedia radiofonica “E chi porta le cicogne?” scritta con Andrea G. Pinketts e collabora con Diego Cugia alla realizzazione della prima serie di Jack Folla - Alcatraz prodotta da Radio Due. Dal 2008 ha l'incarico di docente di teoria e tecnica del teatro presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale della Pontificia Università Salesiana di Roma. Dal 2006 si occupa di tematiche Risorgimentali, in particolare incentrate sulla figura dello scrittore garibaldino Ippolito Nievo. Nel corso della sua carriera ha recitato in Germania, Svizzera, Francia, Austria, Belgio, Olanda Grecia, Somalia, Luxemburgo. nel 2010 partecipa a BORIS IL FILM regia di Torre, Ciarrapico, Vendruscolo, personaggio di Dante Milonga. 2011 Riceve un encomio dalla direzione Cinema del Ministero dei Beni Culturali per il suo contributo alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia con lo spettacolo “Partimmo in Mille”. Nel 2012 nel film MI RIFACCIO VIVO di Sergio Rubini è il personaggio di Karl Marx. Il 9 febbraio 2013 ha vinto, nel concorso del Internationale Händel-Festspiele Göttingen (RFT) con l’Ensamble di musica barocca CAFEBAUM di Basilea, il primo premio con un testo da lui scritto e recitato sul tema delle opere di Handel Alcina e Rinaldo.

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Veronica Gandin

Nata a Conegliano il 20/09/1996 . Studia danza classica e danza contemporanea presso lo Studio 2000 Danza di Spresiano (TV), direzione artistica di Marta Casari. Nel 2015 partecipa come ballerina allo spettacolo “La traviata” presso Villa Wassermann di Treviso. Nel 2016 partecipa come ballerina al concorso “Danza in vetrina” di Progetto Danza Treviso e alla “Rassegna Scuole di Danza” di Progetto Danza Treviso presso il Teatro Eden di Treviso. Nel 2017 partecipa come danzatrice alla piattaforma coreografica BPFORM al Teatro Hamlet di Roma.

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Walter Cardozo y Margarita Klurfan

Walter Cardozo, nato a Buenos Aires, Argentina dove nel tango si perfeziona con i maestri Rodolfo Dinzel, Gustavo Naveira e altri. Inizia la sua attività professionale nel cast di diverse trasmissioni televisive argentine, quali “Grandes Valores del Tango” e “el teleobjetivo”.  Nel 1996 ottiene la direzione del Ballet Municipal della Città di Zarate nominato per la secretaria cultural de la città di Provincia de Buenos Aires. Nel 1997 si stabilisce in Italia dove inizia la sua attività didattica tenendo corsi e stages in diverse città.

Margarita Klurfan nata a Buenos Aires in Argentina, qui, inizia la sua formazione di danzatrice. Dopo un approfondito studio della danza classica, si dedica al tango argentino, seguita dai maestri Mingo Pugliese, Vanina e Roberto Herrera, Claudio Gonzales, Osvaldo Cohelo e Ana Maria Stekelmann (Tangokinesis). Margarita e Walter lavorano insieme dal 2004 e da allora partecipano a diversi festival ed eventi di Tango Argentino

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