Note del Timavo - Gli Artisti in ordine alfabetico

Andrea Bacchetti

“Almost pure Delight” (Gramophone)
“His highly individual style is uniquely enjoyable and uplifting”(BBCMUSIC Magazine)

Nato nel 1977, ancora giovanissimo Andrea Bacchetti ha raccolto i consigli di Karajan, Magaloff, Berio, Horszowski, Siciliani. Debutta a 11 anni a Milano nella Sala Verdi con i Solisti Veneti diretti da Scimone. Da allora suona più volte in festival internazionali quali Lucerna, Salisburgo, Belgrado, Santander, Tolosa (Piano aux Jacobins), Lugano, Sapporo, Brescia e Bergamo,Bologna, Roma (Uto Ughi per Roma), La Roque d'Anteron (Radio France), Milano (MI.TO), La Coruna (Festival Mozart), Pesaro, Cervo, Bellinzona, Ravenna, Ravello, Santiago de Compostela (cicle de Piano A. Brage), Varsavia (Beethoven Festival), Parigi (La Serre d'auteil), Bad Worishofen, Spoleto, Husum, Murten Classics. E presso prestigiosi centri musicali: Konzerthaus (Berlino); Salle Pleyel, Salle Gaveau, ciclo piano 4**** (Parigi); Rudolfinum Dvorak Hall (Praga); Teatro Coliseo (Buenos Aires); Rachmaninoff Saal, The Moscow State Philarmonic Society (Mosca); IBK Concert Hall Arts Center (Seoul); Auditorium Nacional de Espana (ciclo di Scherzo e CNDM), Teatro Real, Foundacion Gulbenkian (Lisbona), Teatro Monumental, Fundacion March (Madrid); Toppan Hall e Musaschino Concert Hall (Tokyo), De Warande, Anversa; Huelecourt Art Project, (Bruxelles); Mozarteum Brasileiro e Cultura Artistica (San Paolo); Hyogo Performing Arts Center (Osaka) Parco della Musica, Roma; Zentrum Paul Klee (Berna); Gewandthaus (Lipsia). In Italia è stato ospite delle maggiori orchestre ed enti lirici e di tutte le più importanti associazioni concertistiche. All'estero ha lavorato con numerose orchestre (Lucerne Festival Strings, Camerata Salzburg e Salzburg Chamber Soloists, RTVE Madrid, Sinfonica de Asturia, Oviedo, OSCYL, Valladolid; MDR Lipsia, Kyoto Simphony Orchestra, Sinfonica di Tenerife, Filarmonica della Scala, OSNR Torino, Sinfonica dell'estado del Mexico, RTL Lubiana, Cappella Istropolitana, Bratislava, Russian Chamber Philarmonic St. Petersburg, Dubrovnik Symphony Orchestra, Philarmonique de Nice, Prague Chamber Orchestra, ORF Vienna, Filarmonica Toscanini di Parma, Philarmonie der Nationen, Amburgo, Enesco Philarmonic di Bucarest, con direttori come Bellugi, Guidarini, Venzago, Luisi, Zedda, Manacorda, Panni, Burybayev, Pehlivanian, Gullberg Jensen, Nanut, Lu Ja, Justus Frantz, Baungartner, Valdes, Renes, Bender, Bisanti, Ceccato, solo per citarne alcuni. Incide in esclusiva per Sony Classical e fra la sua ampia discografia sono da ricordare il SACD con le sonate di Cherubini (Penguin Guide UK,Rosette 2010), “The Scarlatti Restored Manuscript” (RCA Red Seal) che è risultato vincitore dell' ICMA 2014 nella categoria “Baroque Instrumental”. Di Bach le “Invenzioni e Sinfonie” (CD del mese della BBC Music Magazine – Settembre 2009 e “The Italian Bach” (CD del mese della rivista giapponese “Record Geijutsu, maggio 2014). Si dedica con passione alla musica da camera. Proficue sono state le collaborazioni con partner come R. Filippini, il Prazak Quartet, Uto Ughi, Antonella Ruggero, Quatour Ysaye. Compositori come Vacchi, Boccadoro, Del Corno, fra gli altri, gli hanno dedicato brani. Nella stagione passata ha tenuto concerti in Spagna, Messico, Cuba, Corea, Svizzera, Polonia, Belgio, Russia ed in quella in corso sono previste tournèe in Giappone e Lussemburgo.


www.andreabacchetti.net 

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Andrea Di Corato

Nato a Torino nel 1965, inizia gli studi di violoncello con Renzo Brancaleon diplomandosi con il massimo dei voti. Si perfeziona all’Accademia Internazionale di Nizza con Charles Reneau e in seguito con Aldulescu, Bylsma, Henkel, Caramia e per la musica da camera con Masi, Lonquich e Prencipe.
Vincitore di numerosi concorsi e audizioni nazionali ha collaborato con l’Orchestra RAI di Torino, il Teatro San Carlo di Napoli e il Teatro Palestrina di Cagliari.
Ha esordito come primo violoncello all’Opera di Roma con il primo Concerto dei Tre Tenori diretto da Zubin Mehta alle Terme di Caracalla.
Oltre all’Opera di Roma è stato primo violoncello al Teatro Bellini di Catania, al Carlo Felice di Genova, all’Orchestra Filarmonici di Torino.
Attualmente è impegnato al Teatro Verdi di Trieste.
Svolge anche un’intensa attività cameristica. Ha suonato in Europa e in altri continenti con gruppi di spiccata rilevanza come
la Camerata Mozart di Losanna, l’Orchestra da Camera di Engelberg, il Collegium Philarmonicum di Napoli curato dal M° Prencipe. Molte sono state le tourneè, fra cui quelle in Croazia, Slovenia, Grecia, Spagna e Australia.

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Angelica Girardi

Figlia d’arte, si è diplomata presso il Conservatorio Piccinni di Bari in Pianoforte e Canto con il massimo dei voti e la lode e in Musica Vocale da camera con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Ha poi conseguito la laurea in “Discipline musicali” indirizzo Musica Vocale da Camera con 110/110 e lode. Ha partecipato a masterclasses e stages in Italia e all’estero con cantanti di chiara fama(Amelia Felle, Michael Aspinall, Gioacchino Zarrelli, Adelisa Tabiadon, Nicolaj Cok, Vittorio Terranova, Katia Ricciarelli). Ha debuttato al Teatro Piccinni di Bari nell’opera “Didon” di N.Piccinni nel dicembre 2001 per la Stagione Lirica del Teatro Petruzzelli nel ruolo di Phènice con incisione per la casa discografica Dynamic (prima incisione mondiale); nel 2002 ha debuttato nell’opera di N.Piccinni “La Cecchina Maritata” nel ruolo de “il Marchese”e, per le stagioni liriche del Teatro Petruzzelli presso il Teatro Piccinni, nell’”Elisir d’amore” nel ruolo di “Giannetta”(2002) per la regia di D.Livermore, in “Arianna a Nasso” nel ruolo di “Echo” (2004) e ne “Le Nozze di Figaro” nel ruolo di “Barbarina” (2004) per la regia di M. Scaparro; ne “Il cappello di paglia di Firenze” di N. Rota, per la regia di Alessandro Piva, è stata “La Modista”; nel 2008 è stata Serpina ne La serva padrona di Pergolesi regia di C. Scarton (Roma). Per il 33° Festival della Valle d’Itria (2007) ha interpretato nell’opera “Marcella” di Umberto Giordano il ruolo di “Raimonda”,regia di A. Pizzech. Docente di Teoria ritmica e percezione musicale presso il Conservatorio di Musica di Bari.

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Bettina Hoffmann

È tedesca e vive a Firenze dove svolge una vivace attività come violista da gamba, violoncellista e musicologa. Diplomata in violoncello con Daniel Grosgurin alla Musikhochschule di Mannheim, si è perfezionata in viola da gamba sotto la guida di Wieland Kuijken. Come solista e come direttrice dell'ensemble Modo Antiquo ha dato concerti nei maggiori festival e teatri europei (Theater an der Wien, Concertgebouw Amsterdam, Festival d‘Ambronay, Opera Rara Cracovia, Holland Festival Oude Muziek Utrecht, Tage Alter Musik Herne, Maggio Musicale Fiorentino, Amici della Musica di Firenze, Società del Quartetto
di Milano, Festival van Vlaanderen, Ambraser Schloßkonzerte Innsbruck, Europäische Festwochen Passau, Regensburger Tage Alter Musik, Teatro Municipal Santiago de Chile, Festival di Beaune etc.).
Ha dedicato un’incisone all’opera di Marin Marais, con una silloge dal titolo Idées grotesques, pubblicato nel 2010 da Amadeus. Tra la vasta produzione discografica (più di settanta CD per Deutsche Grammophon, Naïve, CPO, Amadeus, Opus 111, Dynamic, Brilliant Classic, Tactus e altri)
sono poi da ricordare in particolare l'incisione delle opere di Ortiz e Ganassi, il CD dedicato a Johann Schenck con le suites per viola da gamba e basso continuo dagli Scherzi Musicali op. VI, e l’incisione completa delle opere per violoncello di Domenico Gabrielli.
Nel 1997 e nel 2000, con due CD di Modo Antiquo, ha avuto la nomination ai GRAMMY AWARDS. Ha diretto l’incisione integrale dei madrigali e delle arie di Girolamo Frescobaldi per la Frescobaldi edition di Brilliant classic.
Bettina Hoffmann è docente di viola da gamba al Conservatorio «Arrigo Pedrollo» di Vicenza, e docente di viola da gamba e di musica d’insieme antica alla Scuola di Musica di Fiesole. Nel 2011 ha ideato la «Giornata Italiana della Viola da Gamba» che ha ricevuto una medaglia dal Presidente Giorgio Napolitano.
Dall’esperienza didattica nasce il suo metodo L’arte di suonare la viola da gamba, pubblicato nel 2010 da Carisch.
È autrice del volume La viola da gamba, apparso nel 2010 presso l’editore L’Epos, e del Catalogo della musica solistica e cameristica per viola da gamba, uscito nel 2001 da LIM. Per il Bärenreiter-Verlag, l’Istituto Italiano Antonio Vivaldi e l’editore S.P.E.S. ha curato edizioni critiche delle opere per violoncello e per viola da gamba di Antonio Vivaldi e di Domenico Gabrielli. Ha edito inoltre il trattato Regulae Concentuum Partiturae di Georg Muffat e ha pubblicato contributi in Recercare, Studi Vivaldiani e altre riviste specializzate.

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Carla Agostinello

Diplomata all'età di diciott'anni presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste, si è poi perfezionata presso il Conservatorio "R. Korsakov" di San Pietroburgo con la M° Murina Ekaterina Aleekseevna. Ha studiato sotto la guida del M° Franco Scala e musica da camera con il M° Piernarciso Masi, Lonquich, all'Accademia Pianistica di Imola.
A Trieste, ha collaborato con il Teatro "G. Verdi", il Teatro "Miela" (dove nel 1998 ha realizzato la prima rassegna dedicata al Tango di A.Piazzolla, con la partecipazione di Laura Escalada Piazzolla). Membro del quintetto Triestango fino al 1997, nel 1998 ha fondato, con il bandoneonista Massimiliano Pitocco, l'ensamble Neotango. Ha inciso tre CD dedicati al Tango. Ha collaborato con il pianista argentino Hugo Aisemberg, con il premio Oscar Luis Bacalov, il sassofonista Javier Girotto.
Nel 1987 ha fondato, e ad oggi dirige, la "Scuola Associazione Punto Musicale" (TS). Già responsabile dei corsi del Fondo Socia le Europeo per Asolo Musica, è direttore artistico di manifestazioni musicali tra le quali si ricordano: il Festival "Il Tango da Pensare", la rassegna "Concerti in Abbazia" (Treviso) e la stagione concertistica "Note del Timavo" (TS-UD). È laureata in Filosofia presso l'Alma Mater Studiorum, Università di Bologna.


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Carolina Pérez Tedesco

Ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di sei anni e qualche anno più tardi è entrata al Conservatorio di Trieste, dove ha conseguito il Diploma Accademico di I livello e il Diploma Specialistico di II livello, entrambi coi massimo dei voti e la lode, sotto la guida della Prof.ssa Teresa Trevisan. Ha studiato con Aquiles delle Vigne al Mozarteum di Salisburgo, all’Accademia Musicale di Firenze, alla Schola Cantorum di Parigi e al Conservatorio Rachmaninoff di Parigi, e ha partecipato a numerose altre masterclass con altri insegnanti. Durante l’a.a. 2010/11 ha studiato al Konservatorium di Vienna, nell’ambito del progetto Erasmus, sotto la guida del M° Karl Barth. Ha frequentato l’International Chamber Music Academy di Duino, in duo con la violoncellista Cecilia Barucca Sebastiani, sotto la guida del Trio di Parma. Parallelamente agli studi in Conservatorio nella classe di Teresa Trevisan, è stata premiata in concorsi nazionali e internazionali, tra i quali si ricordano: 1° premio al Concorso Pianistico di Cesenatico, 2003 e 2005; 3° premio al VI Concorso Pianistico Internazionale “Città di Gorizia”, 2006; 1° premio al Concorso Pianistico Internazionale “Jacopo Linussio”, Tolmezzo, 2008; 1° premio assoluto al V Concorso Pianistico Internazionale “Premio Paolo Spincich”, 2009; 1° premio assoluto alla VI Rassegna Musicale “I Giovani e l’Arte”, indetta dall’Epta a Roma, 2013; 1° premio assoluto al 1° Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale, Terranuova Bracciolini, 2013; Premio Speciale della giuria alla XIV edizione del Concorso Internazionale “Arte Musicale e Talento”, Montecchio Maggiore, Vicenza. Ha proposto recital solistici in Italia e Argentina (all’Università di Musica di Buenos Aires (IUNA) e all’AMIA) e svolge attività concertistica in diverse formazioni cameristiche, dal duo al quintetto, e ha suonato nel GPT (Gruppo Percussioni Trieste) in concerti in molte città italiane. È stata scelta per partecipare al Festival “Echos”, proponendo concerti in Italia e Slovenia in diverse formazioni cameristiche. Nell’a.a. 2016/17 ha collaborato come pianista accompagnatore all’Accademia di Musica di Lubiana (Slovenia), nell’ambito di un’altra mobilità Erasmus+ Traineeship. Costituisce duo stabile con sua sorella Diana, violinista, e con la violoncellista Cecilia Barucca Sebastiani.

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Chiara Cattani

Classe 1985, è clavicembalista, pianista e fortepianista.

Determinanti per la sua formazione musicale sono stati gli incontri con il pianista M° Denis Zardi e con la clavicembalista M° Silvia Rambaldi. Sotto la loro guida ha conseguito dapprima il diploma di pianoforte presso il Conservatorio “B.Maderna” di Cesena, poi quello di clavicembalo al
Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna, entrambi cum laude. Ha poi conseguito in quest’ultimo conservatorio la Laurea di Biennio Superiore Sperimentale di Secondo Livello in clavicembalo con 110/110, lode e menzione speciale d’onore.
Si è perfezionata in pianoforte con il M° P. N. Masi e ha frequentato i corsi tenuti dal M° K.Bogino presso l’Accademia Musicale di Santa Cecilia a Bergamo. Si è inoltre diplomata presso l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola in musica da camera sotto la guida del M° Masi e dell’Altenberg Trio. E’ stata premiata con una borsa di studio dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cesena come migliore diplomata dell’a.a. 2006- 2007.
Dal 2006 si dedica con passione alla musica barocca e allo studio delle tastiere antiche, facendo del clavicembalo lo strumento principe della sua espressione artistica. Ha seguito seminari e masterclasses con i M° L. F. Tagliavini, E. Fadini, M. Toni e D. Dolci. Dopo aver intrapreso lo studio del fortepiano con il M° C. Mazzoli, si è diplomata all’Accademia del Fortepiano Bartolomeo Cristofori di Firenze con il M° Stefano Fiuzzi. È inoltre iscritta al Conservatorio di Bologna al Biennio di Secondo Livello di Composizione Corale e Direzione di Coro.
Prosegue ora gli studi clavicembalistici presso l'Università Mozarteum di Salisburgo nella classe del M. Florian Birsak.
È stata docente della cattedra di clavicembalo presso il Conservatorio di Matera e di clavicembalo per pianisti e organisti presso il Conservatorio di Bologna, nonché accompagnatrice della classe di canto barocco (prof.ssa Gloria Banditelli) e delle attività del Dipartimento Barocco.
Attualmente è docente di Basso continuo e accompagnatrice della classe di canto barocco (prof. Gianluca Belfiori) presso il Conservatorio di Lecce.
Ha all’attivo una brillante attività concertistica che l’ha vista protagonista di oltre 600 concerti nelle principali città italiane e all'estero, in Inghilterra, Francia, Austria, Spagna, Israele, Giappone, sia in qualità di solista che di continuista al cembalo in formazioni cameristiche e in orchestra. Ha inoltre suonato in veste di solista i principali concerti per clavicembalo e orchestra. Collabora in formazioni cameristiche con Enrico Onofri, Stefano Montanari, Silvia Rambaldi, Gloria Banditelli, Ottavio Dantone, Sonia Prina, Francesca Dego, Uto Ughi, Roman Kim, Cristiano Rossi, Mauro Valli, Anastasiya Petryshak e si è esibita frequentemente con le orchestre Academia Montis Regalis, Young Musicians’ European Orchestra, Orchestra da Camera di Ravenna. Vincitrice di concorso, farà parte dell'orchestra Academia Montis Regalis per tutto il 2016. Nell'agosto 2016 ha ricoperto il ruolo di clavicembalista e maestro preparatore dei cantanti per l'opera "Le nozze in sogno" di Antonio Cesti, rappresentata al Festival di Innsbruck e al Mozarteum di Salisburgo sotto la direzione di Enrico Onofri e la regia di Alessio Pizzech. È inoltre accompagnatrice al clavicembalo delle masterclasses di Innsbruck Barock.
Nel 2009 fonda il Duo Sarti insieme al violinista Roberto Noferini, con il quale svolge un’intensa attività concertistica, che l’ha vista ospite di prestigiose Stagioni concertistiche e Festival, alternando il clavicembalo al pianoforte e al fortepiano con unanime consenso di pubblico e critica.
In duo, si dedica particolarmente alla riscoperta del patrimonio inedito del Settecento italiano.
È stata premiata in svariati concorsi nazionali ed internazionali. Tra le sue incisioni discografiche spiccano l’opera omnia in prima esecuzione mondiale delle sonate per tastiere storiche (clavicembalo/organo/clavicordo/fortepiano), clavicembalo e violino e flauto e basso continuo di Giuseppe Sarti per la casa discografica “Tactus” in sei cd, insieme al violinista Roberto Noferini e alla flautista Silvia Moroni; le sonate op. 2 per violino e basso continuo di Giovanni Battista Somis, la partecipazione all’incisione del cd allegato alla rivista “Amadeus” di dicembre 2011, dedicato al 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia (duo violino/pianoforte con Roberto Noferini) e la partecipazione all’incisione del cd allegato alla rivista “Suonare News” di aprile 2013, insieme alla violinista Anastasiya Petryshak. In uscita sono le sei sonate per clavicembalo di Luigi Boccherini e le sei sonate per violino e clavicembalo concertante di Johann Sebastian Bach per Amadeus.
Per coronare il progetto di ricerca dedicato al compositore suo conterraneo, è autrice del libro “Giuseppe Sarti: cantabilità operistica nelle sonate per clavicembalo e violino” pubblicato nella Collana Editoriale dell’Associazione Anna Jervolino di Caserta.
Si dedica alla musica contemporanea, sia al clavicembalo che al pianoforte eseguendo pezzi di Daniele Salvatore e Denis Zardi (espressamente dedicati al Duo Sarti), Roberto Paci Dalò, Francesco De Santis e Rossella Spinosa.
Svolge inoltre un’intensa attività didattica al pianoforte, insegnando presso le Scuole di Musica “A. Masironi” di Brisighella (RA) e “Accademia InArte” di Forlì.
E’ direttrice artistica, docente e accompagnatrice pianistica e clavicembalistica dal 2008 del Corso Estivo di Musica “Marco Allegri” di Castrocaro Terme – Terra del Sole (FC).
Suona un clavicembalo italiano copia Giusti, costruito da Giuseppe e Francois Ciocca a Riccia (CB), un clavicembalo francese copia Taskin di Gianfranco Facchini e un fortepiano a tavolo inglese Clementi del 1816.
È ideatrice della rassegna concertistica 'Trillo Mordente' dedicata alla musica barocca presso il Teatro Sala Fellini di Faenza.
Da sempre appassionata di discipline umanistiche, dopo aver conseguito la maturità classica con il massimo dei voti, si è laureata in “Storia del Mondo Antico” presso la Facoltà degli Studi di Bologna con 110/110 e lode, presentando una tesi in Papirologia riguardante la professione del musicista nell’Egitto di età greco-romana.

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Claricoro

Costituitosi nel 2011, questo originale ensemble è formato da clarinettisti provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia accomunati dalla passione per questo strumento e dal piacere di esplorare l’affascinante e ricco repertorio per questo particolare insieme strumentale.
Coordinatore e direttore del gruppo è il noto clarinettista e didatta Lino Urdan con il quale la gran parte dei membri del gruppo ha studiato o sta tutt’ora perfezionandosi.
Il ClariCoro mira a valorizzare le particolarità timbriche ed espressive che un insieme di clarinetti può offrire, dando la possibilità al pubblico di conoscere i componenti meno noti della grande famiglia del clarinetto (dal clarinetto piccolo al clarinetto contrabbasso, passando per il clarinetto soprano, il clarinetto contralto, il corno di bassetto e il clarinetto basso).
Questo tipo di formazione strumentale, che si definisce "coro" trova le sue sue radici storiche nella lunga tradizione musicale di fine Settecento, con Mozart, Salieri e Pleyel, per citare solo alcuni grandi compositori che prestarono attenzione alle particolarissime sonorità che un insieme di clarinetti può offrire.
Il coro di clarinetti vero e proprio si definisce nell’Ottocento per opera del belga Gustav Poncelet, che per primo riunì tutti i componenti della numerosa famiglia dei clarinetti. Successivamente, all’inizio del ‘900, in particolare in Inghilterra e in America, si svilupparono vari ensembles del genere ad opera di diversi clarinettisti europei, anche italiani, che emigrando trovarono fortuna e si affermarono in rinomate orchestre sinfoniche.
Il ricco repertorio è costituito da riusciti adattamenti di composizioni concepite per altri organici e da composizioni originali per questo tipo di formazione di autori del ‘900.
Il gruppo dalla sua fondazione vanta già una qualificata attività conccertistica, dai concerti per importanti istituzioni regionali fino a quelli per prestigiosi enti italiani.

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Cristiano Rossi

Discende da una famiglia di artisti bolognesi, ed inizia precocissimo, a nemmeno cinque anni, lo studio del violino con una tale convinzione
che lo porta a diplomarsi, a soli 16 anni, al Conservatorio di Bologna alla Scuola di Sandro Materassi.
Intraprende subito l'attività concertistica vincendo importanti concorsi nazionali e internazionali, come Vittorio Veneto e Monaco di Baviera.
A 18 anni, nel 1965, incide i suoi primi due dischi per la Erato di Parigi, attività discografica proseguita poi per la Emi, Dynamic e Naxos con numerosi CD dedicati a differenti periodi storici, da Vivaldi a Busoni, da Campagnoli a Wolf-Ferrari.
Cristiano Rossi ha al suo attivo innumerevoli recital ed importanti concerti in tutte le città italiane, in Europa, Sud America, Stati Uniti e Giappone, per i Teatri più prestigiosi come Barbican Centre di Londra, Bunka Kaykan di Tokyo, Sala Tchaikovsky di Mosca, Filarmonica di S. Pietroburgo, Teatro Colon di Buenos Aires, Tonhalle di Zurigo.
È stato invitato a partecipare a numerose e importanti manifestazioni: per l'Unicef, per il Bicentenario degli Stati Uniti (1976) con un recital alla Casa Bianca, per le Celebrazioni Colombiane (1992) a Genova, suonando il famoso "Cannone" di Paganini, a Castelgandolfo alla presenza di S.S. Papa Giovanni Paolo II, in Piazza Maggiore a Bologna nel 1995 e 1997 per i Concerti commemorativi del 2 Agosto, ed ha ricevuto vari prestigiosi Premi fra i quali il "Diapason d'Oro" della Rai.
Numerose sono le sue registrazioni di concerti pubblici radiotelevisivi per la RAI, BBC, RSI, DRF ecc.
Docente di violino al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze per oltre vent'anni, attualmente si dedica a Corsi di Perfezionamento per giovani concertisti, invitato da prestigiose Accademie Musicali quali l'Accademia Pianistica di Imola, Asteria di Milano, Tadini di Lovere, Accademia Musicale di Firenze, ecc.

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Daisy (Dongyuan) Sun

È una giovane pianista cinese dell’età di 14 anni. Ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di tre anni e ha dato il suo primo concerto da solista all’età di sei anni. All’età di nove anni Daisy Sun ha iniziato a studiare con il pianista italiano Stefano Fiuzzi, Vice Direttore della Imola Piano Academy e con il Professor Jin Ju, docente dell’Accademia Pianistica di Imola. Attualmente sta frequentando la scuola media affiliata al Conservatorio Centrale Musicale in Cina, dove studia pianoforte con il professor Jin Zhang. Il talento di Daisy è stato riconosciuto sia in Cina, che a livello internazionale fin dall’età di cinque anni. E’ stata la prima asiatica a vincere il primo posto nella 55° edizione del Grotrian-Steinweg International Youth Piano Competition, un concorso musicale che esiste da più di 170 anni. Ha anche vinto il primo posto nella terza edizione della Nice International Youth Piano Competition. Nell’aprile 2013, Daisy è stata invitata ad esibirsi con il musicista americano Peter Buffett nel suo concerto personale. Nell’agosto 2013, Daisy ha eseguito il concerto per pianoforte n.1 di Mendelssohn con la China Philarmonic Orchestra nella Beijing Concert Hall e nella Zhongshan Concert Hall. La sua performance è stata trasmessa dal canale televisivo CCTV Music Channel. Nel mese di aprile 2014, Daisy è stata selezionata dal direttore del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni, per frequentare la master class con Andrea Bonatta e nella successiva esibizione le è stato conferito il riconoscimento più importante. Daisy si è esibita al Beijing International Music Festival, al Summer Music Festival di Imola in Italia, al Music Festival di Salisburgo in Austria e al Paderewski Music Festival in Polonia. Si è esibita anche in varie sale da concerto cinesi per esempio a Tianjin, a Pechino, a Hong Kong, a Shenzhen, a Zhongshan e in Italia nella Sala dei Concerti del Museo di Brescia, nella Sala dei Concerti di Palazzo Camozzini a Verona e nella Sala dei Concerti di Bolzano. In Europa ha suonato nella Thorn Concert Hall in Polonia, nella Concert Hall del Conservatorio di Mozart in Austria, nella Concert Hall di Salisburgo, ecc. Ha eseguito i concerti per pianoforte di Mozart, Beethoven e Mendelssohn, con la China Philharmonic Orchestra, la Toru Symphony Orchestra e l’Orchestra da Camera di Imola. Daisy Sun è stata intervistata da numerosi canali televisivi italiani, tedeschi e russi, e naturalmente cinesi, come ad esempio: la China Central TV. Il pianista Arie Vardi l’ha elogiata come la giovane pianista la cui maturità musicale supera di gran lunga la sua età. Una volta il pianista polacco Piotr Paleczny ha commentato le sue grandi qualità, dicendo che ha una capacità innata di rendere pienamente Chopin. Il Maestro Scala, direttore della Accademia Pianistica di Imola, le ha detto un giorno: “Hai solo tredici anni? Sembri una trentenne piuttosto che una tredicenne.”

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Damiana Mizzi

Ha debuttato giovanissima nel 2004 nel ruolo di Rosina (Il Barbiere di Siviglia, G.Paisiello), a cui seguono molti altri ruoli in vari teatri in Italia e all'estero. Interprete molto apprezzata nell’ambito della musica contemporanea, si esibisce regolarmente nel repertorio del XX e XXI secolo. Ha lavorato, tra i tanti, con direttori quali Riccardo Muti, Kent Nagano, Bruno Campanella, Donato Renzetti, Riccardo Frizza, Andrea Battistoni, Roland Böer, Fabio Biondi, Daniel Smith, Marco Angius, Nicola Paszkowski, Luigi Piovano, Christian Capocaccia, Francesco Lanzillotta.



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Diana Cecilia Pérez Tedesco

Comincia lo studio della musica e del violino nella primissima infanzia. Nel 2001, all’età di 8 anni, integrando un trio classico, riceve il premio al miglior gruppo da camera nella Rassegna Cirillo e Metodio di Trieste. Nel 2003 riceve il terzo premio nella categoria violino nella stessa rassegna. Nella stagione 2003 - 2004 si è esibita in qualità di violinista in tutte le rappresentazioni del brano teatrale in dialetto triestino “Cafè ala stazion - Goodbye Johnny” presso il teatro di San Giovanni, a Trieste. Ha suonato al Teatro Miela per le scuole per conto di Gioventù Musicali e per l’inaugurazione del Festival Mondovisione presso il Teatro dei Salesiani. Nel 2012, in formazione di quartetto si è esibita al Shostakovich Night Festival di Trieste. Ha suonato nella colonna sonora del film Voci nel Buio di Rodolfo Bisatti (produzione italo-slovena). Nel 2014 a Buenos Aires si è presentata con un ensemble strumentale del Conservatorio UNA in diverse occasioni e nel 2015 ha collaborato con il Gruppo Percussioni Trieste del Conservatorio Tartini nella preparazione del concerto di Lou Harrison, con il quale si è esibita in più occasioni: al Festival Satie presso il Teatro Miela di Trieste, al Conservatorio di Trieste, a Sacile, all’inaugurazione del Festival Nei Suoni dei Luoghi a Gemona e al Mittelfest di Cividale del Friuli. Dal 2015 segue regolarmente le masterclass del maestro Brian Finlayson in Slovenia. Attualmente integra l’orchestra giovanile San Giusto di Trieste. Nel 2016 ha realizzato alcuni concerti da camera con vari professori del Conservatorio Tartini. Si è diplomata nel 2016 col massimo dei voti sotto la guida del maestro Lucio Degani e attualmente frequenta il secondo anno del Biennio Specialistico di violino presso il Conservatorio Tartini di Trieste, dove studia col M° Massimo Belli. Ha recentemente concluso una mobilità Erasmus a Klagenfurt, studiando sotto la guida di Brian Finlayson.

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Duo Šiškovič - Mallozzi

Il duo violino e arpa formato da ČRTOMIR ŠIŠKOVIČ e SIMONA MALLOZZI nasce per ampliare un repertorio inusuale nell’ambito della musica classica.
La scarsa musica originale per i due strumenti è stata ampliata dagli stessi esecutori realizzando trascrizioni di brani per violino e pianoforte o violino e basso continuo: questo consente al duo di realizzare programmi di ascolto molto piacevoli e di sicuro gradimento.
Il duo ha oltre quindici anni di attività e vanta al suo attivo numerosi concerti in Italia e all’estero,con particolare menzione alle tournée effettuate in Spagna,Russia,Giappone e Cina.
Oltre alle registrazioni radiofoniche (in diretta a “Le stanze della Musica” su Radiotre Italiana), il duo ha all’attivo la produzione di 2 CD per la RIVO ALTO e DAD Records (Italia).

ČRTOMIR ŠIŠKOVIČ
Nato a Trieste, ha studiato violino nella stessa città con O. Kjuder e a Lubiana con C. Veronek.
Diplomatosi a pieni voti nel 1976 presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste e nel 1980, con menzione speciale, presso la Musikhochschule di Colonia, ha poi perfezionato i suoi studi, tra il 1980 e il 1982, con Igor Ozim e il “Quartetto Amadeus” a Colonia, con Franco Gulli e il “Quartetto Borodin” a Bloomington - Indiana (USA), e con Max Rostal a Klagenfurt (Austria).
É stato violino di spalla dell’Orchestra del Teatro Comunale “G. Verdi” di Trieste tra il 1986 e il 1989 e dell’Orchestra Sinfonica dell’Emilia-Romagna “A. Toscanini” di Parma tra il 1989 e il 1995.
Accanto ad una ricca attività cameristica, suona, in veste di solista, con prestigiose orchestre (Filarmonica di S. Pietroburgo, Orchestra da Camera di Budapest, Filarmonica Slovena, Rheinische Philharmonie, Orchestra Sinfonica “Arturo Toscanini”) e con importanti direttori d’orchestra, quali: H. Soudant, F. Luisi, F. Brüggen, I. Domarkas, U. Lajovic, A. Nanut, M. Bamert, M. Tabachnik.
Oltre a numerose tournées in tutta Europa, Stati Uniti e Giappone, ha svolto registrazioni presso gli studi della RAI Italiana, delle RTV di Lubiana, Zagabria e Belgrado, della Suisse Romande di Ginevra, della Radio Nazionale Spagnola, della Deutschlandfunk di Colonia, della RTV di Mosca e S. Pietroburgo, della Radio Ungherese.
Tra le sue varie incisioni, effettuate per diverse case discografiche europee, sono di particolare rilievo l’integrale delle sonate per violino solo di Tartini.

SIMONA MALLOZZI
Nasce a Parma, dopo aver conseguito la maturità presso il Liceo Musicale del Conservatorio “A. Boito” nel 1983, si diploma col massimo dei voti in Arpa nel 1985.
Dal 1981 svolge regolare attività concertistica sia come solista che in ambito cameristico (duo con flauto, duo con violino, duo di arpe) ottenendo ambiti riconoscimenti in prestigiosi concorsi internazionali quali Stresa e Genova. Attualmente collabora in duo con il violinista Črtomir Šiškovič con il quale svolge intensa attività concertistica che l’ha portata ad affrontare importanti tournèe all’estero (Spagna, Russia, Slovenia, Cina, Giappone) e ad esibirsi in prestigiose sale da concerto quali Grand Theatre di Shanghai, Grand Ship Theatre di Shizuoka, Sala della Società Filarmonica di Malaga, Sala della Filarmonica Slovena di Ljubljana.
Nel 1983 inizia la sua intensa collaborazione con le principali orchestre italiane quali l’Orchestra della Rai di Torino, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “A. Toscanini” di Parma, l’Orchestra della RTV di Lubiana (Slo), l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, etc. sotto la guida di prestigiosi direttori quali G. Kuhn, H. Soudant, A. Campori, G. Gavazzeni, D. Renzetti, M. De Bernart, W. Humburg, R. Palumbo, B. Bartoletti, L. Shambadal, P. Fournillier, V. Jurowski, K. Ono, J. Webb etc. Ha inciso per le case discografiche RIVO ALTO e DAD RECORDS ed ha al suo attivo numerose registrazioni presso la RAI di Trieste. E’ docente di Arpa presso l’Istituto Pareggiato A. Peri di Reggio Emilia.

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Ensemble “Arabafenice”

L’ensemble nasce negli anni 90 da una idea di Pierluigi Camicia(pf) e Francesco Girardi (fl), entrambi a quel tempo docenti presso il conservatorio di Musica di Bari. Nel nome dell’ensemble c’è l’essenza della rinascita in continua mutazione e, quindi, dell’inafferrabilità. Infatti, negli anni, l’ensemble ha cambiato spesso repertorio e componenti, ma i due fondatori sono sempre stati i pilastri del gruppo.
L’ensemble ha sempre avuto come fine ultimo quello di proporre al pubblico brani di grande godibilità e allo stesso tempo ricercati, che mettessero in luce le doti musicali e tecniche dei componenti via via succedutisi. Negli ultimi anni l’ensemble si è arricchito della presenza del soprano Angelica Girardi, quindi il repertorio si é orientato sulla scelta di brani da camera originali per questa formazione che vanno dal barocco al contemporaneo, ad arie d’opera e variazioni su temi. In particolare la ricerca si è orientata su un repertorio di autori francesi vissuti nel secolo scorso che hanno musicato poesie con sonorità raffinate, fondendo perfettamente gli strumenti e la voce, sfruttando la consonanza fra il timbro del soprano leggero e il flauto, arricchendo le melodie con virtuosismi. L’ unicità dell’ensemble “Arabafenice” nasce dalla versatilità dei tre componenti, la facilità con la quale si costruiscono atmosfere evanescenti, accanto ad arie e variazioni dallo stile salottiero. L’ensemble “arabafenice” ha ormai al suo attivo numerosi concerti in Italia, in Spagna e in Polonia.

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Ensemble Oktoechos

L'Ensemble Oktoechos ha debuttato alla fine del 1995 riscuotendo subito unanimi consensi che lo hanno portato in breve tempo ad essere considerato uno dei migliori gruppi italiani specializzati nel repertorio vocale medievale. Intensa è stata in questi anni l'attività concertistica per prestigiosi Enti musicali ed Istituzioni culturali; basti ricordare le Rassegne di Musica Antica a Perugia e presso l'Abbazia di Torrechiara (Pr), il Festival "Donne in musica" di Roma, il Comitato per le Celebrazioni Federiciane, la Rassegna "Arte Donna" di Venezia, l'Autunno musicale a Caserta Vecchia, l'Associazione Amici di Verdi di Busseto, il Festival di Santo Stefano a Bologna, i Concerti vesperali al Monastero di Bose, il Comitato per le celebrazioni di Guido d'Arezzo a Fonte Avellana, le Università "La Sapienza" e "Tor Vergata" di Roma, la Biblioteca Casanatense e l'Accademia di Spagna a Roma, la Rassegna "Medioevo e... oltre", il Comitato per il IX Centenario della Cattedrale di Parma, la Rassegna "Pievi in scena", la Fondazione "Ugo e Olga Levi" di Venezia, la Fondazione Federico II di Jesi, l'Università di Padova; ha anche effettuato registrazioni televisive per Rai2 (Palcoscenico) e Rai3 (Magico e nero).
Nel 2000 c'è stato il debutto discografico con la Tactus con un CD contenente il repertorio del Graduale Marciano del sec. XIII; successivamente sono stati incisi i repertori delle Cattedrali di Padova ( 2004) e di Parma (2006), il Concerto per le Sacre Ceneri (2007): unanimi i commenti entusiastici della critica. Particolare interesse hanno suscitato alcune realizzazioni in collaborazione con Ugo Pagliai e Paola Gassman (Abelardo ed Eloisa), Milena Vukotic (La storia di Sant'Orsola) e Claudia Koll (Omaggio a Hildegard von Bingen).
Tra le ultime esibizioni vanno ricordate la realizzazione del Dramma liturgico "Visitatio sepulchri", il Concerto per le Sacre Ceneri a Venezia, la partecipazione al Festival Adriatico delle Musiche, alla Rassegna "Gubbio Arte medievale", al Guidoneum Festival di Arezzo, al Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone, alla Settimana di Musica Sacra nel Duomo di Monreale. Nel 2008, su commissione dell'Università di Padova e della Fondazione Levi di Venezia, sono stati realizzati i due Drammi liturgici "In die Annunciationis" e "In die Purificationis".
Significative anche le esperienze nel campo della musica contemporanea con collaborazioni con i compositori Pozzi Escot, Joanna Bruzdowicz, Emanuele Pappalardo. Dal 2001 l'Ensemble collabora stabilmente con la Schola Gregoriana di Venezia. L'Ensemble Oktoechos è stato fondato ed è diretto da Lanfranco Menga, allievo di Dom Raffaele Baratta OSB, Giacomo Baroffio, Andrea von Ramm, docente di Prepolifonia presso il Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia.

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Fiori Musicali Austria

L’ensemble FIORI MUSICALI AUSTRIA, fondato nel 2002 da Marinka Brecelj, è formato da musiciste che provengono dall’Italia, Austria e dalla Colombia, che condividono la loro comune passione per la musica fino al 1750 e hanno scelto Vienna come sede della attività artistica. I musicisti hanno studiato in rinomati Conservatori e Accademie musicali in Europa e America e hanno partecipato a concerti e festival in tre continenti. La combinazione tra la loro esperienza musicale, l’uso di strumenti originali e la particolare cura della loro interpretazione produce una singolare vivacità e colorito in un repertorio che è di per se‘ pieno di espressione. Le proposte dei programmi che ne nascono sono uno specchio dei misteri, delle passioni e delle vicende dell’Europa rinascimentale e barocca.

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Francesco Girardi

Ha conseguito il diploma di flauto nel 1975 presso il Conservatorio di musica N. Piccinni di Bari , dove, invitato dall’allora Direttore M° Nino Rota, è tutt’ora docente ordinario di Flauto. Si è perfezionato in Italia e Francia con docenti di fama: A. Marion, A. Nicolet, P. L. Graf. Ha partecipato ad alcuni concorsi per ruoli in Orchestre Sinfoniche, vincendo così il Concorso per” Altro I flauto e ottavino” presso l’Orchestra Sinfonica di Bari e ricoprendo tali ruoli dal 1976 al 1991. Diretto da grandi musicisti quali Rota, Oren, Ferro, Franci, Gusella, Friedeman, Delman, Neuhold, Giovaninetti, Martinotti, Marvulli, Previtali, Prost, Berio, Rossi... ha fatto parte anche dell’Orchestra Filarmonica del Teatro Petruzzelli ed altre orchestre italiane partecipando con esse a concerti e tournèes in Italia e all’Estero. Attento lettore ed interprete di opere, le più importanti del repertorio flautistico, esegue, sovente, composizioni di autori contemporanei a lui dedicate.
Preziosa la collaborazione con insigni musicisti che ne hanno sempre apprezzato il raffinato gusto musicale e le capacità esecutive. Ha al suo attivo una brillante e cospicua attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi per le più importanti associazioni concertistiche sia in Italia, che all’estero (Austria, Francia, Svizzera, Norvegia, Spagna, Polonia, Medio Oriente). Inoltre ha registrato per la RAI e per diverse case discografiche. Docente in diverse Masterclasses, è spesso componente di giuria in importanti Concorsi Nazionali ed Internazionali e Commissario ministeriale in Concorsi a Cattedra.

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Francesco Grano

Nato a Catanzaro nel 1994, si è diplomato brillantemente in pianoforte presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone all'età di 17 anni. Attualmente si sta perfezionando presso l’Accademia Pianistica Internazionale "Incontri con il Maestro" di Imola sotto la guida di Roberto Giordano, Piero Rattalino ed Enrico Pace. Fin dall'età di nove anni si è esibito regolarmente in concerti pubblici e recital solistici in molte città italiane ed all’estero (Francia, Belgio, Emirati Arabi), riscuotendo sempre grande successo. E’ stato solista anche con diverse orchestre quali i Solisti Aquilani presso il Teatro dell’Aquila di Fermo e la Roma Tre Orchestra presso i Musei Capitolini in Campidoglio a Roma. Ha partecipato a numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali, distinguendosi con merito e vincendo svariati premi. Nel 2017 è stato selezionato dalla Yamaha Music Foundation of Europe tra i 6 finalisti per la borsa di studio. È anche studente in Letteratura e Linguistica italiana presso l'Università degli Studi di Roma Tre.



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Giampiero Sobrino

Diplomatosi giovanissimo in clarinetto col massimo dei voti, si impone da subito in importanti competizioni internazionali a Genova, Roma, Palmi, Ancona, Torino, Stresa, Martigny, Colmar e Parigi.    
A 20 anni è Primo clarinetto solista nell’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino e nella Filarmonica della stessa città, incarico che ha ricoperto ininterrottamente fino al 1994 e, per un decennio successivo, nell’Orchestra della Fondazione Arena di Verona.
Si è dedicato parallelamente all’attività didattica nei Conservatori di Stato, nella Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e in Master Class in Italia, Francia, Spagna,  Canada, Turchia e Taipei, così come alla musica da camera, in una ricca produzione concertistica e discografica.
Ha seguito attivamente  simposi di  Direzione d’orchestra e Fenomenologia della musica con illustri  Maestri  quali Carlo Maria Giulini e Serghiù  Celibidache.
La sua intensa attività artistica gli ha consentito di collaborare con i più grandi Direttori e Compositori dei nostri tempi: Solti, Bernstein, Levine, Rostropovic, Maazel, Temirkanov,   De Burgos, Muti, Prètre, Sawallich, Giulini, Mehta, Chailly, Sinopoli, Oren, Lombard, Berio,  Boulez,  Donatoni, Rutter, Battistelli e Vacchi.
E’ stato scelto da G. Bertini per ricoprire il ruolo di clarinetto solista nell’Orchestra Filarmonica di Lisbona e da S. Celibidache per una importante tournée con la Schleswig-Holstein Orchestre.
Grazie al suo vastissimo repertorio, si è esibito come solista, in prestigiosi Festivals Internazionali: Biennale di Venezia e Zagabria, Festival Mozart  di Praga, Settembre Musicale di Torino, Festival d’Automne di Parigi, Panatenee,  Festival di Alicante e Aix-en-Provence, Samobor e Alba Music Festival, International Festival of the Arts di New York e St. Petersburg Palaces, River Concert of Maryland e Schoenberg Center di Vienna e nelle Istituzioni Concertistiche  di Roma (RAI, Istituzione Universitaria dei Concerti e Palazzo Lateranense), Zagabria (Vatroslav Lisinski Hall e Orchestra da Camera Croata), Napoli (R.A.I., Maggio Musicale), Padova (Solisti Veneti),Hamilton (National Orchestra of Canada), L’Aquila (Solisti Aquilani), Bangkok (Thailand Philharmonic),Verona (Teatro Filarmonico e Accademia Filarmonica),San Pietroburgo (State Hermitage Orchestra), Salerno (Teatro Verdi), Montecarlo (Orchestra da Camera), Trieste e Pordenone (Teatro Verdi), Torino (RAI e Orchestra Filarmonica),Tubingen (Kiev Philharmonic Chamber Orchestra),Cagliari  (Teatro Lirico), eseguendo i capolavori di Mozart, Salieri, Donizetti, Verdi,  Mercadante, Ponchielli, Weber, Rossini, Strauss, Stravinsky, Bruch, Debussy, Busoni, Copland, Finzi, Berio, Bernstein, Shaw e le prime esecuzioni dei Concerti di Vacchi, Colla, Galante e Bacalov.
Di grande successo le sue esecuzioni del Concerto di Mozart e Weber n° 2 con la New England Symphony alla Carnegie Hall,  con la Philarmonia Sudecka a Cracovia, l’ Orchestra Filarmonica di Pechino, l’Orchestra Filarmonica di Toulon, l’Orchestra d’ Estado del Mexico e con l’Athens State Orchestra; i Concerti di Weber accompagnato dalle Filarmoniche di Sofia,  Gerusalemme , Lisbona e Belgrado, il Concerto di Copland con la Israel Symphonette, la Kiev Philharmonic, la Chamber Orchestra di Montreal e la Camerata Bohemica di Praga, le Variazioni di Rossini e il Concerto di Mercadante con i Virtuosi di Mosca, la Czech National Orchestra, la Filarmonica di Marsiglia, la Sonata di Brahms/Berio con la O.F.S. di Toronto e la Wurttembergische Philharmonie
Nelle ultime stagioni è stato presente nei Festivals Internazionali e nelle Stagioni Concertistiche di Avignone, Monterey, Istambul, Stoccarda, Praga, Cordoba,Taipei, Budapest, Montevideo, Nancy, Bratislava, Varsavia, Dubrownik, San Gallo, Parigi, Stoccarda, Ismir, Pechino, Lubecca, Norimberga, Yerevan, Maribor e in Italia a Roma, Catania, Padova, Lecce, Bari, Torino, Vicenza, Udine, Napoli e Martina Franca, riscuotente ovunque consensi di pubblico e di critica.
I suoi prossimi impegni lo vedranno esibirsi al Lincoln Center di New York, a Vienna, Zurigo, Lugano, Berlino, Tel Aviv, Shanghai, Bangkok, Montreal, Danzica, Madrid, San Pietroburgo, Parigi, Stoccolma, Ankara, Bucarest,  Palermo, Milano, Bologna, Lucca, Torino e Genova.
E’ stato Consigliere di Amministrazione di A.O.F.T., Consulente Artistico dell’Orchestra Filarmonica di Udine, del Festival di Jiavea e dei Filarmonici Veneti, Coordinatore alla Pianificazione Artistico Didattica della S.A.P.M di Saluzzo, Direttore Artistico delle Settimane Musicali di Grado nonché vincitore  nel 2011 della selezione pubblica internazionale per il ruolo di Direttore Artistico presso la  ICO di Bari.
Già Segretario Artistico e Responsabile dei Complessi Artistici della Fondazione Arena di Verona, ne è attualmente il “Vice Direttore Artistico”.

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Gile Bae

Di origine coreana, é nata nel 1994 a Capelle aan de Yssel (Olanda) ed ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di 5 anni. A 6 anni viene ammessa al Conservatorio Reale de L’ Aia e prosegue i propri studi con Marlies van Gent. Ha debuttato con l’orchestra in Corea del Sud e da allora ha suonato in diversi stati: Regno Unito, Austria, Germania, Olanda, Svizzera, Spagna, Portogallo, Belgio e Italia. È regolarmente ospite della televisione e radio fiamminga. Ha vinto il suo primo premio all’età di sei anni al Concorso Pianistico Internazionale “Steinway” in Olanda. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti come il primo premio all’EPTA International in Belgio e al Concorso Internazionale di Pianoforte Maria Campina in Portogallo. In Olanda ha vinto il primo premio al Concorso Princesse Christina, al Stichting Jong Muziektalent Competition e nel 2010 all’età di 15 anni ha vinto il primo premio nella più alta categoria al Concorso Internazionale di Pianoforte Steinway ed è stata scelta quale rappresentante dell’ Olanda al Festival Internazionale Steinway ad Amburgo. In Olanda si è esibita in diverse occasioni per la Famiglia Reale ed ha partecipato a numerose masterclasses con Naum Grubert, Elza Kolodin, Ruth Nye, Tatiana Zelikman, Boris Petrushansky e Jean Ives Thibaudet. Attualmente frequenta l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col maestro” di Imola dove studia da 10 anni con il Maestro.

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Gli ottoni del Teatro G. Verdi

Il Gruppo Strumentale “GLI OTTONI DEL TEATRO G. VERDI” nasce nel 1994 ed è composto da professori dell’Orchestra del Teatro G. Verdi di Trieste.
Lo scopo dell’ensemble è di far conoscere le possibilità timbriche e tecniche degli Ottoni basi fondamentali dell’orchestra lirico-sinfonica.
Con grande duttilità propongono la formula (molto apprezzata) di programmi che spaziano dalla musica rinascimentale alla musica contemporanea attraverso il barocco ed il moderno.
Dal 1994 “GLI OTTONI DEL TEATRO G. VERDI” affiancano, oltre all’intensa attività nella Regione Friuli Venezia-Giulia, in Slovenia e in Croazia, molte iniziative nella città di Trieste:
dal 1996 inaugurano al Festival dell’Operetta gli “Aperitivi Musicali” sulla terrazza o nella piazza del Teatro G. Verdi: la grande musica swing prima delle “prime”; nel 2000, in occasione del Giubileo e in collaborazione con il Coro Lirico del Teatro triestino sotto la direzione del M° Ine Maisters, vengono eseguiti (per la prima volta in un Teatro Lirico italiano), di A. Bruckner, i grandiosi “Mottetti” originali per coro, tromboni e organo.
Scrivono per il Gruppo Strumentale compositori contemporanei quali:
Stefano Bonetti (I° premio al  Concorso Internazionale di Composizione di Ginevra, 1997) con “Little Sketch” (ed. Pizzicato) e “Notturno” (per quattro tromboni e un basso tuba);
Fabian Perez Tedesco (I° premio al Concorso Internazionale di Composizione “Fundacion Proscenio” di Buenos Aires, 1997) con “Tre Miniature” (per tre tromboni e un basso tuba).
“GLI OTTONI DEL TEATRO G. VERDI” eseguono anche musiche originali edite e non, di D. Carnevali, di F. Margola e B. Aragosti.
Nel 2017 hanno partecipato alle “Note d’Estate in Città”, musica nei Rioni della città di Trieste.

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Komorni godalni orkester Slovenske filharmonije

Consiste in 14 musicisti membri dell’Orchestra Filarmonica Slovena. “Komorni godalni orkester” è stata fondata nel 1993 con il supporto del Ministero della Repubblica Slovena. In vent’anni di attività ha prodotto oltre 400 concerti tra Slovenia ed estero.

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Masha Diatchenko

Figlia d’arte di settima generazione ha intrapreso gli studi di violino e pianoforte all’età di quattro anni, sotto la guida di suo padre M° Serguej Diatchenko. Ha riscosso il primo grande successo all’età di cinque anni, esibendosi come pianista nel recital del M° Ennio Morricone all’Aula Magna dell’Università “La Sapienza” di Roma.
Da quella data ha avuto inizio la sua carriera di musicista, che è andata progressivamente orientandosi sul violino, strumento per il quale ha manifestato particolare predisposizione e doti innate. In effetti, già dall’età di sei anni si esibisce come solista con “Ensemble i Virtuosi” sotto la direzione del M° V. Mariozzi, Orchestra “I Mozartini” sotto la direzione del M° G. Zampieri, Orchestra Sinfonica Statale di Leopoli, Orchestra Filarmonica Marchigiana, “I Virtuosi di Leopoli” e Orchestra “Art
Music” sotto la direzione del M° S.Diatchenko , del M° L.Fico e del M° S.Burko, Orchestra Nazionale di Sofia sotto la guida del M° A. Chircop, Orchestra della Filarmonica Statale della Karelia sotto la guida del M° O. Balan, Orchestra Compagnia d’Opera Italiana sotto la direzione del M° A.Gotta, Roma Philharmonic Orchestra, Orchestra Statale di Romania “Dinu Lipatti” e Orchestra Regionale di Bari sotto la direzione del M° S. Trasimeni, Astana Chamber Orchestra sotto la guida del M° G.M. Griglio, Orchestra “I Solisti Maggio Fiorentino” sotto la guida del M° P. Varela, Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte sotto la guida del M° G. Monte, Orchestra “Camerata Strumentale G.F. Pressenda” sotto la guida del M° P. Paglia, Orchestra da camera “L. Leo” diretta dal M° D. Tartari, Orchestra “Cappella dei Giovani” sotto la guida del M° D. Yanakiew, Orchestra Sinfonica di Chiavari sotto la guida del M° L. Tazzieri, M° R. Tolomelli e M° S. Gasparella.
A soli 12 anni si è diplomata presso il Conservatorio Statale di Genova con 10 e lode e menzione d’onore sotto la guida del M° M. Coco.
Per il particolare riconoscimento artistico le è stato consegnato dalla Confederazione dei Cavalieri Crociati il Premio “San Ginesio” nel 2004 e il Premio “Uniglobus” nel 2005 e 2008, i Premi “Cisterna d’Argento” nel 2005 e 2007, il Premio “G. Pressenda” nel 2007, il Premio “Artista per la pace” ad Assisi nel 2007 e 2012, il Premio Internazionale Giovani Talenti “Arca d’Oro” nel 2013 ed il Premio Internazionale “Foyer des Artistes” nel 2010 e nel 2014.
Nel novembre 2004 è stata proclamata la più giovane professoressa dell’Università per la Pace di Assisi e nel 2007 le è stato conseguito il titolo di Accademico dell”Accademia “Gentium PRO PACE”.
Al momento ha in possesso i sei CD con il concerti di N. Paganini n° 1, i concerti di N. Paganini n° 2 e di J. Sibelius, il concerto di J. Brahms e “Introduzione e Rondò-Capriccioso” di C. Saint-Saëns, i concerti di P. Ciajkovskj e N. Paganini n° 3 con la “Carmen Fantasie” di F. Waxman, i concerti di S. Prokofiev
n° 1 con la “Carmen” di P. de Sarasate e il concerto di I. Stravinskj. È in uscita l’integrale dei 24 capricci di N. Paganini.
È la prima violinista dodicenne al mondo che ha eseguito 24 capricci di N. Paganini dal vivo in un unico concerto .
Frequenta ora diversi masterclasses di alto perfezionamento (Vienna con Zahar Bron, Salzburg con Lewis Kaplan, New York con Lewis Faberman), ha tenuto diversi audizioni con importantissimi personaggi del mondo della musica classica come M° M. Rostropovich, M° Z. Mehta M° U. Ughi, abitualmente fa parte dei diversi Festival Internazionali tra i quali il Festival “Les Sommets du Classique” di Crans-Montana (Svizzera), “Uto Ughi per Roma”, “I Talenti del III millennio” a Leopoli (Ucraina) e svolge un’intensa attività concertistica nelle migliori sale d’Italia ed ester e suscitando anche l’interesse da parte di giornalisti televisivi: infatti, ha rilasciato le interviste per la televisione ucraina, per la RAI 2, RAI 3, Rai Sat ed EuroNews.
Nel 2012 ha effettuato una tournèe in Perù nella quale tra le varie mete è stata invitata a partecipare al XII Festival Internazionale di Violino di Lima dove ha riscosso un grandissimo successo tra il pubblico e la stampa.
Attualmente studia con il Maestro Boris Belkin nel conservatorio di Maastricht in Olanda e frequenta il Corso di Perfezionamento di violino presso l’Accademia Santa Cecilia di Roma sotto la guida del M° Sonig Tchakerian. Suona con il pianista Massimo Spada con il quale forma un duo stabile ormai da dieci anni.
Suona due diversi strumenti: il violino della famiglia Guarneri e il violino Gilberto Losi 2003, creato appositamente per lei e recante una dedica del Maestro liutaio.

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Massimiliano Pitocco

Ha iniziato lo studio del “Bayan” con il M°A.Di Zio proseguendo a Parigi con il M°M.Bonnay e diplomandosi al C.N.S, al Conservatorio della "ville de Paris" e al C.N.R.
Nel 92 si diploma in Organo a Pescara e nel 94 in Fisarmonica a Bari.
E' vincitore di numerosi concorsi internazionali di Bayan, tra cui il 1° premio a Castelfidardo (1986 e 1988) e il 2° premio alla "Coppa del Mondo" (Svizzera 1989).
Ha suonato in importanti teatri di tutto il mondo come quelli di Monaco, Francoforte, il Concertgebouw di Amsterdam, Bruxelles, Amburgo, Vienna, Parigi,vBudapest, Konzerthaus di Berlino, la Tonhalle di Zurigo e Lucerna, Città del Mexico, Sydney, Tokyo, Yokohama, San Paolo di Brasile, USA, il Parco della Musica a Roma, il Goldoni di Venezia, il Bellini di Napoli, il Verdi di Trieste, la Pergola di Firenze, la sala Verdi di Milano, il Massimo di Palermo, il Petruzzelli di Bari, ecc.
Ha suonato con grandi musicisti come Gidon Kremer, Ivan Fedele, Milva, Luis Bacalov, Ennio Morricone ecc.
E’ titolare della cattedra di Bayan al Conservatorio “Santa Cecilia” in Roma e ha tenuto Masterclasses alla Royal Academy di Londra, Portogruaro, l’Accedemia di Riga, l’Università di Linz e i Conservatori di Pechino e Tanijn.

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Massimo Felici

Definito dall'American Records Guide "uno dei migliori chitarristi europei mai ascoltati", Massimo Felici deve la sua formazione ad Agostino Valente e Stefano Grondona. Si è perfezionato con Oscar Ghiglia presso l'Accademia Chigiana di Siena e la Musik-Akademie di Basilea, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti di studio: Primo Premio nei Concorsi Internazionali di Gargnano, "Andrès Segovia" di Malaga, Cagliari, Fiuggi e "Palma d'oro" di Finale Ligure, si è anche affermato nei Concorsi di Alessandria, Parma, Bari, "Andrès Segovia" di Granada. Nell'ambito della sua attività cameristica sono degni di nota i sodalizi con il chitarrista Lorenzo Micheli, con il flautista Massimo Mercelli, con la cantante Manuela Custer, con il Quartetto Chitarristico “Leonardo”, con l’Ensemble ’05, con Gianni Lenoci e i gruppi di sperimentazione “Hocus Pocus” e “Il Tempo Sospeso”; membro del New York Alaria Chamber Ensemble, ha debuttato nel 1997 alla Weill Recital Hall (Carnegie Hall).



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Maurizio Malaguti

Professore del settore disciplinare Filosofia teoretica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna.
Ha svolto una intensa attività didattica, coniugando sempre strettamente ricerca e insegnamento nell’intendimento di meditare, con attenzione teoretica, alcuni momenti decisivi della storia della filosofia.
La sua produzione scientifica (monografie, articoli su riviste specializzate e cura di pubblicazioni a più voci) abbraccia autori diversi nel contesto di un unico progetto.
L’intento dominante della sua ricerca, infatti, è volto a studiare i temi della metafisica classica e cristiana in rapporto ad alcune questioni fondamentali del pensiero contemporaneo, sulle vie aperte dalla ermeneutica filosofica (analogia, differenza ontologica, linguaggio simbolico, prospettive dialettiche, etc.).
Intensa è l’attività di partecipazione e di promozione di congressi nazionali ed internazionali. Nel 1994 è stato nominato membro della Académie des Sciences, Arts et Belles-Lettres di Dijon. Nel 1996 gli è stato conferito il sigillo della Università degli Studi di Trnava (Slovacchia) e nel 1998 il sigillo della Université de Bourgogne e nel 2003 il sigillo della Université de Montpellier.

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Nikola Meeuwsen

Nikola Meeuwsen (2002) è uno dei giovani talenti musicali più promettenti d'Olanda. Ha capito di voler diventare pianista dopo aver sentito Vladimir Horowitz eseguire il Concerto n.3 per Pianoforte di Rachmaninov. Nel 2012 Nikola ha preso parte allo Steinway Concours in Amsterdam, dove si é aggiudicato il primo premio sia della giuria che del pubblico. Nel 2014 ha vinto il primo premio al Royal  Concertgebouw Concours. Attualmente Nikola studia nella classe di Marlies van Gent presso il Royal Conservatoire dell'Aia, e nella prestigiosa Accademia Pianistica di Imola con Enrico Pace. Nikola si e' esibito diverse volte nella Kleine Zaal del Concertgebouw, al Circus Theatre in Scheveningen ed in altre sale da concerto in Olanda, tra cui la Concertboerderij organizzata da Rian de Waal. Ha anche preso parte a diversi festival, tra cui l''Holland Festival 2015 (Beyond the Score, Boulez) ed il Festival Classique all'Aia. In quattro occasioni Nikola ha eseguito in Olanda, insieme al Ciconia Consort, il Concerto n.1 per Pianoforte di Mozart, e, con il coetaneo Peiting Xue, il Concerto per due Pianoforti. Nikola ha dimostrato la sua versatilità eseguendo queste due opere su un autentico Fortepiano. Oltre a recital solistici e concerti, Nikola si é recentemente esibito con il Matangi String Quartet suonando il Quartetto per piano ed Archi di Robert Schumann, con il cellista Marc Vossen allo Storioni Festival, ed ha eseguito duetti per Pianoforte con il rinomato pianista Italiano Igor Roma presso il "Klassiek op het Amstelveld" in Amsterdam. Nikola ha anche preso parte a numerose mastrerclas con pianisti di rilievo come Ruth Nye, Edith Fischer, Jerome Rose and Dominique Merlet. I suoi compositori preferiti sono Bach, Mozart, Beethoven, Liszt, Rachmaninov, Prokoviev and Chopin, ed ama ascoltare esecuzioni di Horowitz, Cziffra, Lipatti and Gould.

 

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Notte Sinfonica Veneziana

La Notte Sinfonica Veneziana, é un' orchestra da camera e sinfonica costituitasi nel 1990.
I ripetuti successi di pubblico e di critica ottenuti nelle più importanti città del mondo e con oltre 650 concerti, hanno dato un'immagine professionale e duratura dell'orchestra alla quale si affidano direttori e solisti di rilievo. 
    
Il suo repertorio è quantomai vasto, spaziando dal periodo barocco alle esperienze con autori contemporanei nonché all'esecuzione di opere barocche e classiche di tradizione e di concerti sinfonici. L'orchestra si è anche distinta in molte collaborazioni extraclassiche con accompagnamento di cantautori come Franco Battiato e Claudio Baglioni, musica pop come orchestra di Rondo' Veneziano, 200 concerti circa e collaborazioni con il panorama della World Music sotto il marchio di Venice Light Orchestra. NSV ha eseguito l’integrale dei concerti di Antonio Vivaldi dal 5° al 12° Festival Internazionale di Venezia. Ha partecipato più anni al Festival Internazionale di Portogruaro, al Festival Cantelli di Novara e a tournées in Turchia, Russia, Austria, Francia, Belgio, Svizzera, Germania, Cina, Libano e Stati Uniti in prestigiose sale da concerto come la Konzerthaus di Vienna, la Festspielehaus ed il Mozarteum di Salisburgo, la Philarmonie Gasteig di Monaco, la Philarmonie Berlino, la Tonhalle di Düsseldorf e la Konzerthaus di Friburgo, accompagnando solisti di rilievo come Bruno Giuranna, Diego Dini Ciacci, Angelo Persichilli, Katia Ricciarelli, Gianfranco Cecchele, Pietro Borgonovo, José Maria Ulla, Pavel Vernikov, Sara Mingardo, Johannes von Duisburg e Marco Rizzi. Nel ha inciso il suo primo CD dal vivo con musiche di Mozart, Rossini e Salieri. In seguito nel catalogo della Phoenix Classics: "The Eight Seasons" con musiche di Antonio Vivaldi e di Astor Piazzolla, l'integrale delle sonate per flauto di J.S.Bach e i concerti di F. Schwindel, C.P.E. Bach e K. Stamitz per flauto e orchestra, i quali hanno riscosso entusiastiche critiche sulle riviste di settore CD Classica e "Suonare". L’ultimo prodotto è Symphonic Reflections 2008 con la Venice Light Orchestra. Nel 1998 si è esibita alla presenza del Santo Padre Giovanni Paolo II nella Sala Nervi in Vaticano e nel 1999 ha inciso la colonna sonora del film Giallo Parma di Alberto Bevilacqua. Ha partecipato in funzione rappresentativa della Regione Veneto al padiglione Italia all’Expo di Hannover ed a “Mondo Italia” a Stoccarda nel 2009. Nel 2010 ha rappresentato il Veneto in Polonia, Ungheria, Slovacchia, Croazia e Repubblica Ceca.

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Notte Veneziana

È una nuova espressione del conosciuto gruppo Rondò Veneziano, con il quale i musicisti che vi partecipano hanno collaborato per quasi 12 anni. Un Ensemble musicale veneto, che compendia la musica classica prodotta da una tipica orchestra da camera e le sonorità della musica pop.

Vi sono alcune composizioni che si orientano verso esempi di molte epoche della storia della musica; altre composizioni riproducono invece strutture proprie della musica leggera, limitando il collegamento con il passato alla sola sonorità orchestrale. L’organico de NOTTE VENEZIANA è formato da due/tre violini, una viola, un violoncello, un oboe con l’aggiunta di strumenti moderni come la tastiera, il basso elettrico e la batteria.

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Olaf John Laneri

Nasce a Catania da padre siciliano e madre svedese, termina brillantemente gli studi a Verona e quindi si perfeziona in Italia e all’estero per poi conseguire la qualifica di Master all'Accademia Pianistica di Imola.
Dopo diverse vittorie in competizioni nazionali, risulta laureato ai concorsi internazionali di Monza, di Tokyo e di Hamamatsu; nell'estate del 1998 vince la cinquantesima edizione del prestigioso concorso “F. Busoni” di Bolzano (II premio ‘con particolare distinzione’; il I premio non viene assegnato).
Delle sue Variazioni di Brahms sopra un Tema di Paganini, unica esecuzione di un italiano inserita nel CD pubblicato per festeggiare il Cinquantesimo del concorso Busoni, A. Cohen scrive nell’ International Piano: “la migliore esecuzione dal vivo che abbia mai sentita”.
È presente in rinomate stagioni in Italia e in Europa come solista e con orchestra (Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra dell’Arena di Verona, Symphony Orchestra di Tokyo, Filarmonica di Montecarlo), collaborando con direttori quali Lawrence Foster, Tomas Hanus e Lior Shambadal.
Ha suonato al Festival di Brescia e Bergamo, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Teatro Bellini di Catania, alla Sagra Malatestiana di Rimini, al Tiroler Festspiele in Austria, alla Radio della Svizzera Italiana a Lugano, al Festival della Ruhr, alla Herkulessaal e al Gasteig di Monaco, per la Deutsche Rundfunk, alla Salle Gaveau e per Radio France a Parigi, in Salle Molière a Lione, al Festival Chopin in Polonia, all’Opéra di Montecarlo.
É stato invitato a suonare all’inaugurazione della Biblioteca della Sala Borsa di Bologna, e a Berlino per la chiusura della mostra dedicata ai disegni (per la prima volta
riuniti) di Botticelli sulla Divina Commedia di Dante.
Un posto di rilievo nel suo repertorio occupa la figura di Beethoven, sia per le numerose numerose partecipazioni in esecuzioni integrali delle Sonate, che per aver suonato l’intero corpus delle 32 Sonate in otto concerti per il Circolo della Musica di Bologna, e che da questa stagione ripeterà a Modena.
L’interpretazione del Secondo Concerto di Brahms con i Berliner Symphoniker in tournée in Italia gli ha procurato nel 2007 l’invito con lo stesso concerto alla Sala Grande della Philharmonie di Berlino.
I giudizi della critica dopo i suoi recitals:
“Anche se il pianista non lo lascia trasparire, il suo modo di suonare richiamava ad ogni battuta la famosa frase di Chopin: Il pianoforte è il mio secondo io”;
“Ricercatissime le sonorità, soprattutto nella parte centrale della Marcia Funebre di Chopin, che faceva trattenere il fiato per la bellezza del pianissimo velato”;
“Una talentosa e virtuosistica personalità, non sbaglia nulla, sembra possedere il segreto della apparente facilità nell’affrontare un programma tanto difficoltoso”;
“Vive in Laneri la grande utopia romantica: il desiderio di cantare con il pianoforte”;
“Il suo mondo è onirico, fatto di luci soffuse e un senso crepuscolare della malinconia. L’ha evocato a ogni nota e dipinto con dettagli raffinatissimi di tecnica, una tecnica digitale prodigiosa, e di suoni mai esagerati, preziosi, nitidi fra loro anche quando ovattati dentro un canto sussurrato e tutto suo, personalissimo, che è raro ascoltare in tale fascinosa guisa nei pianisti di formazione occidentale”.

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Orchestra Filarmonica del Teatro lirico "G. Verdi" di Trieste

La Filarmonica è un organismo autonomo che opera, in coordinamento con il Teatro Lirico “G.Verdi”, al di fuori dell’attività istituzionale ed offre la professionalità e l’esperienza di chi opera ed esercita al massimo livello nella produzione musicale.
Nel 1998 gran parte dei professori dell’Orchestra del Teatro cittadino ha aderito con entusiasmo al progetto di creazione di una nuova Orchestra Filarmonica, convinti che lo sviluppo e l’incremento dell’ascolto della musica sinfonica, oltre ad essere un bisogno fortemente sentito e seguito dal nostro pubblico, sia per noi fondamentale occasione di crescita ed affinamento professionale.
La Filarmonica debutta il 19 febbraio 1999 al Teatro “G.Verdi” in occasione della manifestazione “Senza Confini”, in un concerto diretto dal m° Daniel Oren.
Nel Gennaio 2002 la Filarmonica ha tenuto un concerto in memoria di Yitzach Rabin, diretto dal m° John Neschling.
Successivamente si è esibita con grande successo di pubblico e critica con direttori quali Serge Baudo, Julian Kovatchev e Caspar Richter. Nel 2007 la Filarmonica, con i propri gruppi da camera, ha organizzato, con la collaborazione della Direzione del Teatro “G.Verdi”, i Matineès musicali della Domenica presso la “Sala De Sabata”.
Nell’Aprile dello stesso anno ha tenuto, nell’ambito dei festeggiamenti per il 175° anniversario di Assicurazioni Generali, un grande concerto diretto dal m° Thomas Sanderling con la partecipazione di R.Kabaivanska e del pianista Ivo Pogorelich.

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Pier Narciso Masi

È considerato oggi uno dei massimi esponenti della Musica da Camera con pianoforte. Ha al suo attivo innumerevoli esecuzioni pubbliche in ogni formazione, dal duo al sestetto con archi e fiati in collaborazione con i nomi più prestigiosi del concertismo internazionale. Già allievo prediletto di Edwin Fischer e Carlo Zecchi, vincitore di concorsi internazionali affianca all'attività cameristica una notevole, personalissima "cifra" solistica attraverso recitals e concerti con orchestra, spesso dedicati al repertorio strettamente classico. Apprezzatissimo docente tiene regolarmente corsi e seminari di musica da camera con pianoforte presso l'Accademia di Imola e l'Accademia Musicale di Firenze. È invitato a tenere seminari presso le maggiori Università e Accademie Musicali degli Stati Uniti, del Giappone e della Germania.

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Pierluigi Camicia

Inizia la carriera concertistica sulla scia di premi conseguiti in Concorsi Nazionali (Treviso) e Internazionali di grande prestigio, (Busoni, Ciani, Chopin) e con l'ammirazione e la stima di artisti quali Rostropovitch, Ferrara, Ciccolini. I suoi recitals in Europa (Germania Polonia e Svizzera) e negli Stati Uniti d'America (Salt Lake, Cleveland, Akron, Los Angeles, Fresno, etc) riportano sempre ampi consensi di critica e di pubblico. Particolare attenzione rivolge a repertori inusuali, in collaborazione anche con solisti e direttori di fama (Ferro, Friedman, Haronovitch, Biscardi, Gusella) e con orchestre europee e americane; e insieme con Michael Flaksman, Ruggiero Ricci, Angelo Persichilli, Felix Ayo, Nina Beilina l'attività cameristica diventa occasione di proposte musicali poliedriche e affascinanti. Collabora con cantanti di prestigio quali Ricciarelli, Devia, Colaianni in recital liederistici e lirici e sovente con vocalist quali Antonella Ruggiero e Mariella Nava. Titolare di cattedra al Conservatorio Nazionale Piccinni di Bari dal '73, chiamatovi dall'allora Direttore Nino Rota, Pierluigi Camicia è maestro di una schiera di talenti già alla ribalta del concertismo internazionale. Ha inciso musiche di Chopin, Giuliani, Rota, Grieg, Brahms, Franck, Faurè e Van Westerhout per la Farelive, la Abegg e Bongiovanni. E’ stato Direttore Artistico dell’Associazione AUDITORIUM di Castellana Grotte dalla sua fondazione, nel 1974, Associazione che produce e organizza concerti cameristici e sinfonici e opere liriche, anche in forma di Teatrodanza, operine per ragazzi, rappresentate in molti teatri italiani (Belli a Spoleto, Ragusa, Siracusa, Catania). Nel 2002 e 2003 dirige artisticamente il “Talos Jazz Festival” a Ruvo di Puglia, uno dei più importanti Festival Jazz Italiani, ospitando artisti quali Giorgio Gaslini, Uri Caine, John Taylor e altri famosi interpreti italiani e stranieri. Dal 2003 è Direttore Artistico della Camerata Musicale Salentina di Lecce, la più importante Associazione Musicale del Salento. Tiene Masterclasses di pianoforte e musica da camera per Università in Usa (BWYU - Provo - UTAH, CSUF - Fresno - CALIFORNIA, WESLEYAN COLLEGE - Macon - GEORGIA, etc.) e in Hochschule in Germania, Francia, Croatia, Polonia. Ha suonato per importanti Teatri, Orchestre e Associazioni concertistiche in Italia e all’estero, tra cui La Scala a Milano, la Carnegie Hall a New York, l’Oriental Art center a Shanghai, il Teatro Verdi a Trieste, L'Ente Lirico Sinfonico a Cagliari, il Bellini di Catania, La Fenice di Venezia, il Teatro Petruzzelli a Bari, e regolarmente in Germania, Spagna, Francia, Polonia. Ha ricevuto nel 2000 il Premio per la Musica "NELO FRENI". Nel 2007 è stato nominato, dal Ministro per l’Università, “per meritata fama” Direttore del Conservatorio Tito Schipa di Lecce.

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Quartetto Dissonance Ljubljana

I musicisti membri, hanno iniziato in occasione della prima esecuzione del quartetto del compositore sloveno Lojze Lebicˇ, nel 2014. L' ensemble prende il nome “Dissonance” solo più tardi, dal quartetto No. 19 in do maggiore di Mozart, e simboleggia la missione del complesso, dedicata sia alla letteratura classica, che al lavoro di compositori contemporanei, in particolare sloveni. Dissonance ha al suo attivo numerosi concerti in importanti Festival sia in Slovenia che all'estero.



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Quartetto d’archi dell’Arena di Verona

Il Quartetto d’Archi dell’Arena di Verona nasce con l'idea di trasporre nel linguaggio cameristico l'autentica magia del tempio millenario dove da quasi un secolo la musica lirica incanta e commuove gli spettatori. Un messaggio musicale originale, profondo, capace di esprimere le passioni, i drammi, gli amori possibili e impossibili, insiti nell'arte del melodramma.
L'atmosfera dell'Arena, l'anfiteatro più bello del mondo, raccolta nell'emozione del quartettod'archi. I violinisti Gunther Sanin, Vincenzo Quaranta, il violista Luca Pozza e la violoncellista Sara Airoldi, formati e perfezionati presso alcune delle più prestigiose accademie internazionali, da anni animano l'essenza artistica dell'Orchestra dell'Arena di Verona. Nel corso della propria attività artistica il “QAV” ha collaborato con importanti voci del panorama lirico internazionale quali gli artitsti Giovanna Casolla, Fiorenza Cedolins, Dimitra Theodossiou, Hui He, Massimo Cavalletti, Francesco Meli.
Ha eseguito numerosissime rielaborazioni di arie da opera del più vasto repertorio e tutta l’opera per quartetto d’archi di G. Verdi e G. Puccini, affrontato inoltre un vasto repertorio con pianoforte e clarinetto interpretando autori come R. Schumann, E. Bloch, A. Schnittke, F. Chopin, W.A. Mozart, J. Brahms.


 

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Quartetto Neotango

Fondato da Carla Agostinello e Massimiliano Pitocco ha vissuto il suo esordio nel 1998 esibendosi per il Festival ” Il Tango da Pensare”, al teatro Miela, e per il Festival del Cinema Latino America, nello stesso anno.
Evolvendosi negli anni fino ad arrivare alla formazione attuale,è formato da affermati musicisti provenienti da diverse esperienze ,nel campo della musica classica, jazz,e popolare, e originari di diverse regioni italiane ed Argentina.
Tutti si dedicano anche con altre formazioni ed a fianco di illustri nomi a questo genere musicale.
L’ obiettivo è, fondamentalmente, quello di provare a cogliere lo spirito di certo libero nei movimenti, non accademico ma inconfondibile nello stile, del compositore.

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Quintetto di fiati della Filarmonica del Teatro Verdi di Trieste

I componenti, compiuto il tradizionale percorso di studi si sono successivamente perfezionati con musicisti di spicco del panorama internazionale. Hanno collaborato con le principali Fondazioni Liriche ed Istituzioni Concertistiche Italiane. Sono stati ospiti di prestigiosi Festival italiani e stranieri, esibendosi sia in qualità di solisti che in diverse formazioni cameristiche. Alcuni di loro affiancano all' attività concertistica l'insegnamento.

 

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Quintetto d’ottoni OperaPrima BrassQuintet

Il quintetto d’ottoni OperaPrima BrassQuintet è formato da musicisti dell’orchestra del Teatro Lirico G. Verdi di Trieste con all’attivo ampia  esperienza d’orchestra classica in vari Teatri d’Opera italiani ed esteri. Intensa attività e numerosi consensi sono lo spirito conduttore dei singoli componenti del quintetto che mirano a far conoscere la brillante timbrica degli ottoni attraverso arrangiamenti di qualunque contesto musicale.

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Riccardo Risaliti

Personalità di rilievo  nel mondo pianistico italiano, Riccardo Risaliti svolge da anni una molteplice attività, come esecutore, come docente, come studioso dell’interpretazione e della storia del pianoforte, come critico, come operatore musicale.
Nato in Toscana, ha terminato gli studi al Conservatorio di Firenze nelle classi di Paolo Rio Nardi (alunno di Ernesto Consolo e Ferruccio Busoni) e di Luigi Dallapiccola. Ha iniziato la carriera concertistica in seguito alla vittoria di alcuni premi internazionali (concorso “Viotti”, Vercelli; concorso “Pozzoli”, Seregno; etc.). Ha suonato in sale, teatri e festival prestigiosi (Scala di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Regio di Parma,  Festival di Brescia e Bergamo, Victoria Hall di Ginevra, etc.). Ha effettuato tournées in vari paesi europei, con un repertorio costruito sulla trisecolare tradizione pianistica, con predilezione della letteratura romantica. Ha registrato su disco trascrizioni di Liszt e di Sgambati. Si è anche interessato alla musica del nostro tempo, interpretando in prima esecuzione lavori di compositori contemporanei. Molto vasto è anche il suo repertorio cameristico, e numerose le sue collaborazioni con illustri strumentisti, cantanti e complessi da camera.
La passione per il suo strumento lo ha portato a studiarne e approfondirne la storia, la letteratura e la prassi interpretativa. Attivo come critico musicale e pubblicista, colla boratore di giornali e riviste musicali, ha anche curato edizioni di musica pianistica (edizioni Ricordi, Curci, Carisch).
Titolare di cattedra prima al Conservatorio di Pesaro, poi per un trentennio al “G. Verdi” di Milano, è inoltre docente  all’Accademia Internazionale Pianistica di Imola fin dalla sua fondazione. Ha tenuto corsi e seminari di interpretazione: tra l’altro alla Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo, al Festival delle Nazioni di Città di Castello (Perugia),  a Villa Ca’ Zenobio di Treviso, e in alcuni conservatori italiani. E’ spesso invitato nella giuria di concorsi pianistici internazionali.

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Rita Marcotulli

Pianista e Compositrice ha studiato al Conservatorio di Santa Cecilia musica classica e con il Maestro Arnaldo Graziosi e Susanna Spitanlick. Comincia a suonare professionalmente all'interno di piccoli gruppi negli anni settanta e successivamente inizia a collaborare con svariati artisti internazionali per citarne alcuni Jon Christensen, Palle Danielsson, Peter Erskine, Joe Henderson, Helène La Barrière, Joe Lovano, Charlie Mariano, Marilyn Mazur, Pat Metheny, Sal Nistico, Michel Portal, Enrico Rava, Dewey Redman, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Norma Winstone Nel 1987 viene votata Miglior nuovo talento attraverso un sondaggio della rivista Musica Jazz. Nel 1989 entra a far parte nel gruppo di Billy Cobham con il quale si esibisce in tutto il mondo. Nel 1992 entra a far parte del gruppo di Dewey Redman con il quale collabora per 15 anni suonando in tutta Europa e SudAmerica Poi si trasferisce in Svezia, dove collaborando con musicisti nord europei come:Palle Danielsson,Marilyn Mazur,Jon Christensen,Niels Petter Molevar, Anders Jormin,Tore Brumborg,influenzano e consolidano il suo modo di comporre. Tornata in Italia collabora fra gli altri con Ambrogio Sparagna e Pino Daniele. Nel 1996 accompagna Pat Metheny in un'esibizione al Festival di Sanremo. Più recentemente ha partecipato alla realizzazione del film Basilicata coast to coast, per il quale si è occupata della colonna sonora. Grazie a questo lavoro la Marcotulli ha ricevuto il Ciak d'oro nel 2010, il Nastro d'argento alla migliore colonna sonora nello stesso anno, il David di Donatello per il miglior musicista nel 2011 (prima donna in assoluto a ricevere questo riconoscimento) e il Premio Top Jazz 2011 come miglior artista del jazz italiano secondo la rivista Musica Jazz].

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Roberto Cominati

Nato a Napoli nel 1969, Roberto Cominati ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte, partecipando già dal 1976, con i più alti riconoscimenti, ai più importanti concorsi pianistici nazionali, e ottenendo a otto anni l’ammissione per meriti speciali al Conservatorio S. Pietro a Majella.
Ha studiato dal 1984 con Aldo Ciccolini all’Accademia Superiore di Musica “Lorenzo Perosi” di Biella e dal 1989 con Franco Scala all’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola.
Vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale Alfredo Casella di Napoli nel 1991, nel 1993 si è imposto all’attenzione della critica e delle maggiori istituzioni concertistiche europee con il Primo Premio al Concorso Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano. Nel 1999 ha ottenuto il Prix Jacques Stehman del pubblico della RTBF e della TV5 France, nell’ambito del Concours Reine Elisabeth di Bruxelles.
Ospite delle più importanti Società concertistiche italiane e di istituzioni quali il Teatro alla Scala di Milano, il Comunale di Bologna, la Fenice di Venezia, il Maggio Musicale Fiorentino, il San Carlo di Napoli, l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI (partecipando anche alla tournée in America del Sud diretta da Eliahu Inbal, che l’ha portato al Colón di Buenos Aires e a Rosario, Santiago, Montevideo e Saõ Paulo), l’Accademia Chigiana di Siena e il Festival dei Due Mondi di Spoleto, ha suonato al Théâtre Châtelet di Parigi, al Kennedy Center di Washington, al Festival di Salisburgo, a Berlino, in Inghilterra, in Giappone, Australia, Belgio, Olanda, Finlandia.
Ha collaborato con molti celebri direttori d’orchestra, fra i quali Sir Simon Rattle, Andrey Boreyko, Leon Fleisher, Daniel Harding, Yuri Ahronovitch, David Robertson, Aleksandr Lazarev.

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Roberto Noferini

nato nel 1973, si è diplomato con lode al Conservatorio Verdi di Milano con Gabriele Baffero e si è poi perfezionato con Arthur Grumiaux, Salvatore Accardo, Corrado Romano, Dora Schwartzberg, Pavel Vernikov e, per la musica da camera, con Dario De Rosa. Ha vinto numerosi primi premi e premi speciali in importanti concorsi internazionali Postacchini di Fermo, Viterbo, Portogruaro, Lipizer di Gorizia, Perosi di Biella).
Al suo debutto a soli 12 anni al Teatro Comunale di Bologna ha fatto seguito un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi in prestigiosi festival e per importanti istituzioni concertistiche italiane (Società dei Concerti di Milano, Amici della Musica di Firenze, Vicenza e Pescara, Teatro Comunale di Ferrara, Accademia Chigiana, Rossini Opera Festival, Festival di Città di Castello e di Ravello, Università Cattolica di Roma) e, all’estero, nelle principali capitali europee, in Sud America, Giappone ed Egitto.
Membro fondatore dal 2000 dello SchuberTrio, si esibisce in numerosi concerti da camera, riscuotendo unanimi consensi. Segnalato da numerose critiche come uno dei più brillanti violinisti della sua generazione, ha suonato in veste di solista alcuni dei principali concerti per violino (Bach, Locatelli, Vivaldi, Paganini, Mozart, Beethoven, Mendelssohn) e collabora in formazioni cameristiche con Bruno Canino, Alessandro Specchi, Denis Zardi, Salvatore Accardo, Domenico Nordio, Massimo Quarta, Isabelle Faust, Cristiano Rossi, Bruno Giuranna, Sylvie Gazeau, Anthony Pay, Emanuele Segre e Giampaolo Bandini. Affronta il repertorio barocco e classico con violino e arco d’epoca in duo con Chiara Cattani al clavicembalo e al fortepiano. Con la sorella Anna (violinista del Maggio Musicale Fiorentino e violista) e il fratello Andrea (primo violoncello del Teatro dell’Opera di Roma) suona in trio d’archi in omaggio al padre Giordano Noferini, compositore, direttore d’orchestra e direttore dal 1974 al 1977 del Conservatorio Giovan Battista Martini di Bologna.
Roberto Noferini si dedica con attenzione al repertorio contemporaneo e ha lavorato con Luciano Berio, Salvatore Sciarrino, Goffredo Petrassi, Niccolò Castiglioni, Giacomo Manzoni e Bruno Bettinelli. La sua versatilità lo ha portato inoltre ad eseguire brani solistici in alternanza a letture di poesie recitate da Paola Gassman, Arnoldo Foà, Ugo Pagliai, Giancarlo Giannini ed Ottavia Piccolo.
Tra le sue incisioni spiccano due CD per la casa discografica Bongiovanni in duo con Bruno Canino (Sonate di Busoni e Morceaux di Bazzini), un CD per Atopos con il Quatuor pour la fin du temps di
Messiaen e alcuni CD per Tactus (i 24 Capricci di Paganini, Sonate a tre di Sammartini con Bruno Canino, Trii di Bossi con lo SchuberTrio, l’integrale delle Sonate di Giuseppe Sarti con Chiara Cattani al
clavicembalo).
È docente della cattedra di violino presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Claudio Monteverdi di Cremona e alla Scuola Comunale di Musica Giuseppe Sarti di Faenza ed insegna al Corso di
Perfezionamento Violinistico estivo di Castrocaro.
Roberto Noferini è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine di S. Agata dalla Repubblica di S. Marino per alti meriti artistici e culturali. Suona un violino Giuseppe Scarampella ex-Bazzini del 1865 che alterna con un Don Nicola Amati del 1732.

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Schola Gregoriana di Venezia

La Schola Gregoriana di Venezia è costituita da musicisti formatisi alla Scuola di Prepolifonia del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia sotto la guida di Lanfranco Menga, allievo di Dom Raffaele Baratta OSB, Giacomo Baroffio e Andrea von Ramm.
Scopo principale della Schola è quello di studiare il repertorio monodico medievale con particolare attenzione alle tradizioni liturgico-musicali dell’area veneta: le varie implicazioni di tipo storico, liturgico, paleografico e musicale, sono oggetto di approfondito studio direttamente sulle fonti, con la ricerca di un criterio interpretativo che riesca a conciliare le ragioni della musicologia con quelle della musica liturgica intesa come forma viva di espressione della cultura religiosa dell’Occidente Cristiano.
Questa impostazione di lavoro e le sue scelte esecutive le hanno fatto meritare il Premio speciale della Rassegna di Canto Monodico Cristiano nell’ambito del XLIX Concorso Internazionale “Guido d’Arezzo” (agosto 2001); subito dopo è avvenuto il debutto discografico con il CD “Resonet intonet” (Tactus 100005) , patrocinato della Fondazione “Ugo e Olga Levi” di Venezia, che ha avuto ottime accoglienze da parte della critica.
Collabora stabilmente con l’Ensemble Oktoechos, uno dei gruppi vocali italiani più prestigiosi nell’ambito della musica medievale, con cui ha realizzato nel 2004 il CD “Visitatio Sepulchri” (Tactus 100007), nel 2006 “Jubilemus exultantes” (Tactus 100008), e infine nel 2007 “Crucem tuam adoramus” (Tactus 210001).
Nel 2002 ha effettuato una tournèe in Francia riscuotendo un grande successo : la stampa francese l’ha definita “ l’un des meilleurs ensembles grégoriens de notre temps” .
Tra le esibizioni più significative vanno ricordate quella presso l’Abbazia di Rosazzo nell’ambito dei Seminari Internazionali diretti da Nino Albarosa; la Chiesa degli Eremitani di Padova; al Castello Brandolini (Tv) ; a Venezia per la Fondazione Levi; al Castello di Torrechiara e nel Duomo di Fidenza per la Rassegna “Medioevo…e oltre”; l’Asiago Festival e l’Autunno Musicale a Caserta Vecchia, nonchè la partecipazione ai Drammi liturgici “Visitatio Sepulchri”, “In die Annunciationis” e “In die Purificationis”, su commissione dell’Università di Padova e della Fondazione Levi di Venezia.

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Sebastiano Maria Vianello

Sono nato ad Ankara da genitori veneziani, pianisti ed docenti di Conservatorio, i quali un po’ contro le mie aspirazioni, mi imposero lo studio del pianoforte. Non mi sentivo assolutamente attratto da quello strumento sicché, staccato dal muro il violino che era appartenuto a mio nonno Giuseppe, in breve tempo riuscii a far cantare quella “strana scatola”. E riuscii anche a divertirmi, facendomi accompagnare da mio fratello Gabriele, pianista che ha seguito le orme di papà e mamma.
Venni ben presto affidato alle esperte mani di Giovanni Guglielmo. Il gioco cominciò ad appassionarmi sempre più, sino a diventare un serio apprendimento. Debuttai a 12 anni, nella Sala Grande dell’Università di Mülacker in Germania. Poi via, via, nei programmi Rai dedicati ai giovani talenti. Ho ultimato gli studi con Pavel Vernikov, Gregory Zhislin e Corrado Romano, i quali mi diedero la possibilità di mettermi a contatto con altre importanti scuole violinistiche internazionali. Dopo alcune esperienze giovanili al Festival di Barga e con l’orchestra Arrigo Pedrollo, il M° Bruno Giuranna, allora Direttore Stabile, mi invitò a far parte dell’Orchestra di Padova e del Veneto (1986). Nel 1990 costituii una mia orchestra ove potei esibirmi come solista: il Gruppo Strumentale Veneto G.F Malipiero, Più di 650 concerti furono la mia palestra per approfondire il repertorio solistico ed il mestiere di spalla d’orchestra.
Contemporaneamente ho avuto l’opportunità di fare altre interessanti e lusinghiere esperienze musicali: 200 concerti nell’arco di 8 anni con I Virtuosi dell’Ensemble di Venezia, con sede nella chiesa della Pietà o di Vivaldi e in tournèe in Turchia e Brasile. Sono membro solista degli Interpreti Veneziani dal ’95 con i quali ho già fatto 750 concerti e ho così l’occasione di esibirmi nelle più belle sale in Australia, Giappone, Stati Uniti, America del Sud tutta.
Dal 1996 ho iniziato una collaborazione con il M° Josè Maria Ulla, allora Direttore dell’ Orquesta Sinfonica di Bahia Blanca ed ogni anno effettuo una tournèe in Argentina: Concerti di Mozart, Viotti, Tchaikowski e molti altri. Consolidata l’amicizia abbiamo istituito nel 2006 la Sinfonieta Mar del Plata, un’orchestra che interpreta diversi stili di musica. Volete sapere che violino suono? Un poderoso Antonius et Hieronymus Amati Cremonensis del 1611 acquistato a Londra nel 1995.

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Sonia Ruffino

Precocemente manifesta le sue inclinazioni artistiche e già all’età di cinque anni intraprende lo studio del violoncello presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano sotto la guida di Nazareno Cicoria, diplomandosi brillantemente. Successivamente segue i corsi di perfezionamento con i maestri Mario Brunello e Antonio Janigro e di violoncello storico con Vito Paternoster. Intrapreso lo studio della viola da gamba con Bettina Hoffmann, ben presto consegue il diploma col massimo dei voti e la lode, perfezionandosi in seguito con il celebre violoncellista e gambista francese Cristophe Coin.
È vincitrice classificandosi al 1° posto al Concorso Nazionale per violoncello dell’Orchestra I.C.O. della fondazione Tito Schipa di Lecce, 2° posto presso l’Orchestra I.C.O. di Bari e 2° posto per l’Orchestra della Provincia di Matera. Ha collaborato con importanti istituzioni concertistiche tra le quali l'orchestra da camera di Lugano, l'orchestra R.A.I. di Milano, Nova Musicorum Arcadia, l'Orchestra Internazionale d'Italia, l'orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, l'Orchestra Regionale Toscana, partecipando a numerose e importanti tournèe e festival internazionali, tra i più significativi: Spoleto, San Pietroburgo, Parigi, Lilla, Il Cairo, Rio de Janeiro, San Paulo, Granada, Francoforte, Melbourne, Brisbane, Adelaide.
Fondatrice dell’ensemble Le Viole di Orfeo si dedica con grande passione all’approfondimento e interpretazione filologica del repertorio barocco con strumenti originali in complessi specializzati, quali il Modo Antiquo, Baryton Trio, La Lira d’Anphione, Collegium Pro Musica, Ensemble Barocco Italiano.
Ha preso parte a numerose incisioni per importanti case discografiche tra le quali: Sony, Tactus, Amadeus. Per Bongiovanni ha registrato recentemente le cantate italiane di Georg Friedrich Haendel. Con Bettina Hoffmann ha inciso il cd Idées grotesques, dedicato alle suites per viola da gamba di Marin Marais.
Docente di viola da gamba presso il Conservatorio di Musica Agostino Steffani di Castelfranco Veneto, annualmente tiene un corso di perfezionamento di viola da gamba ai Seminari di Musica Internazionali di Vasto.
Suona su un violoncello francese Esculier del XVIII sec. e una viola da gamba di David Rubjo, copia di Guillaume Barbey.

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Susanna Salvemini Shizuka

Shizuka Susanna Salvemini nasce a Terlizzi il 15 settembre 1989 ed  inizia lo studio del pianoforte all’età di quattro anni con la madre, pianista e concertista. La sua carriera artistica si avvia a soli 11 anni con la partecipazione al Concorso Nazionale Giovani Musicisti “Città di Camerino” nel quale ottiene il primo premio, cui seguono il premio “Curci” al Concorso “Citta di Cesenatico” ed il primo premio al Concorso “Mascia Masin” di San Gemini. Mentre prosegue la sua formazione pianistica presso il Conservatorio di Fermo e quello di Pesaro, sviluppa un percorso musicale  che si concretizza con notevoli affermazioni in concorsi nazionali ed internazionali: vince infatti il primo premio assoluto alla XV Rassegna Musicale Nazionale “I Giovani per i Giovani” a Ravenna, di nuovo il primo premio al Concorso “Amici della Musica” di Ancona; si classifica prima anche al Premio “Seiler”, ottiene il secondo premio al Concorso “Coppa Pianisti” di Osimo, così come il secondo premio al Concorso Internazionale “Riviera del Conero”. Seguono poi il secondo premio al VI Concorso Pianistico Europeo “Città di Vasto”, il terzo premio al Concorso Musicale dell’Adriatico, mentre si classifica prima al Concorso pianistico “Città di Pesaro”,  al Concorso Europeo di Musica, al Concorso Internazionale di esecuzione musicale “Città di Teramo”, al X Concorso di esecuzione musicale indetto dal Rotary Club di Teramo, al Concorso Pianistico Nazionale “Città di Cesenatico”. Dopo il terzo premio al  “Yamaha-Del Rio” per i giovani talenti, arriva infine il primo premio assoluto con 100/100 al
Concorso Nazionale “Città di Ortona”. E’ presente come solista nei “concerti dell’Accademia Filarmonica” di  Bologna, all’Auditorium Verdi di Milano nella “Maratona Chopin”, al “Teatro Vittoria” di Torino per il “Mito Settembre Musica”, ai “concerti di Palazzo Campana” di Osimo. Nell’edizione 2001 del Concorso “I Giovani e L’Arte”  la Commissione, presieduta dal Maestro Marcella Crudeli, le assegna il primo premio assoluto con la seguente motivazione: “Shizuka Susanna Salvemini è dotata di un pianismo molto curato ed equilibrato. Riesce ad ottenere sfumature timbriche abbinate alla padronanza della tastiera. Le sue esecuzioni mostrano qualità interpretative personali notevoli”. Si è appena laureata al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna con il massimo dei voti  lode e menzione.
Attualmente sta completando la sua formazione artistica presso l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola, sotto la guida del  Maestro Franco Scala.

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